Inter-Mancini è rottura. Scelto il successore

Pubblicato il autore: Masi Vittorio Segui

 

FILE - A Saturday, May 11, 2013 photo from files showing Manchester City's manager Roberto Mancini during a line up at the start of their English FA Cup final soccer match against Wigan Athletic at Wembley Stadium, London. Manchester City has fired manager Roberto Mancini after conceding the Premier League title to rival Man United and finishing the season without a trophy. The club announced the decision Monday, May 13, 2013, on its website.The Italian is departing after less than four years in charge, having ended the club's 35-year trophy drought by winning the FA Cup in 2011 and then leading the team to its first league title in 44 years the following season. (AP Photo/Jon Super, File)

Lo si era paventato già dopo la sconfitta contro il PSG. Ora siamo giunti davvero ai titoli di coda. Il Roberto Mancini “bis” sta per concludersi. L’ultima sconfitta, il 6-1 incassato dal Tottenham, pare aver alimentato ulteriormente il malcontento non solo della dirigenza ma anche dei giocatori stessi, non più convinti della direzione tecnica del progetto. Il rapporto fra la Società e Mancini si risolverà con una risoluzione contrattuale che dovrebbe prevedere circa 2 milioni di euro in favore dell’allenatore come buonuscita.

Per certi versi, questo tipo di epilogo stupisce. Difatti, il gruppo Suning, di recente, aveva rinnovato la fiducia al tecnico, pur dopo le dure sconfitte maturate nelle amichevoli di pre-campionato. Inoltre, anche se gli uomini richiesti da Mancini non sono arrivati, vedasi i vari Reus, Vermaelen e Touré, tutto sommato il mercato nerazzurro è stato di alto profilo, basti pensare a Banega e Candreva. Da registrare, inoltre, nessuna partenza illustre, quantomeno per adesso, visto che, un nome su tutti, Icardi è ancora un giocatore dell’Inter. Come se non bastasse, sempre la dirigenza aveva da poco presentato una proposta di rinnovo, o meglio di prolungamento del contratto, di due anni, anche se con alcune clausole legate alla Champions. Tutta una serie di circostanze, per le quali, la rottura con Mancini dev’essere scaturita nelle ultime ore, visto che l’operato della Società, almeno fino a pochi giorni fa, non faceva pensare assolutamente ad un possibile divorzio.

Il futuro? Parlerà olandese. Frank de Boer, infatti, sarà con ogni probabilità il nuovo allenatore nerazzurro. Non è un mistero che proprio l’ex tecnico dell’Ajax piaccia e non poco ad Erick Thohir che avrebbe, quindi, spinto per questo tipo di soluzione. Della redazione del contratto di De Boer se ne occuperà Suning Kia Joorabchian, procuratore con il quale Mancini ha avuto più volte da ridire ai tempi del Machester City. Da quello che per ora filtra, l’olandese dovrebbe strappare un contratto da 2 milioni per il primo anno, che diventeranno 3 dal secondo in poi. Accorgimento che voluto per poter, se ce ne fosse la possibilità, virare fra un anno su Simeone, senza che la Società rischi di mandare in fumo troppo denaro. Alcune indiscrezioni, suggerirebbero come Frank de Boer non fosse, però, il primo della lista, posto occupato dall’ex romanista Garcia, con cui, evidentemente, non sarebbe stato trovato un accordo.

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