Lazio, Immobile si presenta alla stampa

Pubblicato il autore: valerio vitali Segui

Lazio, stamattina la presentazione di Immobile alla stampa: ” Indossare la maglia biancoceleste è un punto d’arrivo per me”immobile (1)
Dopo due anni caratterizzati da alti e bassi, passati in giro per l’Europa tra Dortmund e Siviglia ed un ritorno all’antico con la maglia granata del Toro, Ciro Immobile ha deciso di ripartire in maniera decisa da Roma, sponda Lazio. Stamane, il neo acquisto ha parlato in conferenza stampa nel centro sportivo del club romano, a Formello, accompagnato dal d.s. Igli Tare, che, presentandolo ai giornalisti lo ha riempito di elogi, rimarcando il fatto che la società ha fatto un buon investimento puntando su di lui e che ci sono aspettative importanti sul suo conto, auspicando anche grazie al suo contributo, il raggiungimento di importanti trofei.

Subito dopo è seguito l’ intervento dell’attaccante della Nazionale, che ha spiegato le motivazioni che lo hanno portato a sposare il progetto Lazio: “Sono contento di essere qui perché la Lazio è un club storico, una società che ha alle spalle più di cento anni di storia e sin dal primo giorno qui ho visto grande organizzazione”.

Successivamente, ha svelato alcuni aneddoti legati alla trattativa che lo ha portato in biancoceleste: “I primi contatti con la Lazio ci sono stati poco dopo l’Europeo, naturalmente durante la competizione con la Nazionale non si poteva andare in pressione al 100%, anche perché noi eravamo molto concentrati a far bene per la maglia azzurra. Lì però ho incontrato il presidente Lotito ed è scattato subito un feeling. Quello che mi ha convinto a venire qui è stata la gloriosa storia di questa maglia, indossata da grandissimi campioni del passato”.
A proposito di campioni, si è parlato anche di uno che proprio recentemente è entrato a far parte di diritto nella storia laziale, vale a dire Miroslav Klose: “Essere etichettato come l’erede di Klose è un grande complimento per me e rappresenta anche una grande responsabilità”.

Alla domanda su come ha percepito il calcio internazionale, Immobile ha risposto in maniera piuttosto positiva, affermando che: “l’esperienza all’estero mi è servita molto, per aumentare il mio baglio di esperienza. Le mie ultime due stagioni sono state molto complicate, non dal punto di vista delle reti, ma dell’ambientamento. E’ sempre molto difficile ambientarsi in un club straniero e oltretutto essere ultimi a gennaio ( stagione 2014-2015 con il Dortmund,ndr) non mi ha aiutato. Ho deciso poi di ritornare al Torino, mettermi in gioco e meritarmi la maglia della Nazionale, dimostrare che potevo giocarmi l’Europeo e così è stato. Oltretutto, ora che sono di nuovo in Italia, posso essere osservato con più attenzione da mister Ventura. Ora, a 26 anni sono nel pieno della mia maturità e credo e spero di poter far davvero bene con la Lazio e raggiungere insieme importanti traguardi”.

Infine, due parole spese per spiegare il perché della maglia numero 17: “Ho scelto questo numero di maglia per tornare alle origini, mi ha portato molto bene quando ero a Pescara e lì ho fatto molto bene. Poi mia moglie è nata il 17 Luglio e tutto torna”.

 

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