Montella sta costruendo un buon Milan! Tra battute e verità il confronto con l’Inter

Pubblicato il autore: Pietro D'Alessandro Segui

Montella tra battute
Che il compito di Vincenzino Montella sarebbe stato molto difficile si sapeva già. Troppo complicato fare praticare il gioco che predilige ad una squadra alla quale, rispetto all’anno scorso, sono stati apportati pochi ritocchi. Eppure, guardando alcune fasi della partita di sabato contro il Napoli, la mano dell’ex “Aeroplanino” si vede: il Milan per i primi 20 minuti del match è stato attento, elegante e disinvolto. E’ stato un piacere vederlo giocare. Ma una partita dura 90 minuti e, anche se la reazione apprezzabilissima che ha consentito di raddrizzare un risultato fortemente compromesso c’è stata, alla fine la sconfitta, pesante, non è stata evitata. L’allenatore rossonero, un po’ disilluso e pure indispettito dalle carenze dei suoi anche dal punto di vista emotivo, ha tra il serio ed il faceto fatto riferimento al bonifico cinese che avrebbe preso una via sbagliata. Montella ha, comunque, chiarito subito attraverso i microfoni di Sky: “E’ stata una battuta, nessuna polemica. Come spesso mi capita ho cercato di non rispondere a domande di mercato utilizzando l’ironia. E ho fatto una battuta sulla proprietà cinese dell’Inter, che ha investito parecchio, nel momento in cui la probabile futura proprietà del Milan è ancora nella fase preliminare di acquisizione del club. Nessun altro significato o interpretazione. Soprattutto nessuna polemica” queste le sue parole.

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Montella tra battute e verità

Il chiarimento di Montella mette, però, in luce quello che è innegabile: la proprietà cinese dell’Inter, immediatamente dopo la sconfitta rimediata all’esordio in campionato a Verona contro il Chievo, ha subito investito più di 70 milioni di euro per portare in nerazzurro Gabigol e Joao Mario; la proprietà cinese del Milan verserà, in base agli accordi, 85 milioni di euro solo a settembre, quando le porte del calciomercato saranno chiuse e si riapriranno solo a gennaio.
Ma dalla sua Montella ha tre punti in classifica contro l’unico punto rimediato da Frank De Boer in extremis contro il Palermo. Ma basterà a tranquillizzare i tifosi? No, considerato che ci sono squadre a 6 punti con la Juventus. Intanto bisognerebbe pensare a tranquillizzare i giocatori, che hanno rimediato tre espulsioni in due partite, troppo per una squadra che avrà sempre impegni in cui i nervi saldi saranno indispensabili.
Montella dovrà, al di là delle battute, dopo aver avuto certezza che il Milan sa giocare bene, cercare di allungare i periodi del bel gioco e sfruttare la vena di quei giocatori che sono capaci di superare l’uomo e consentire le finalizzazioni in gol, nell’attesa del bonifico all’indirizzo esatto.

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