Partenza negativa Inter 2016/2017, De Boer dovrà cambiare tutto

Pubblicato il autore: Al Rey Segui

Partenza negativa Inter 20162017, De Boer dovrà cambiare tutto

Tutti i numeri dell’ Inter 2016/2017 che dovrà cercare di far bene con il nuovo allenatore appena arrivato

L’ Inter 2016/2017 ha perso la prima giornata di Campionato, ma ha tutto il tempo per rifarsi. La nuova proprietà e il cambio di allenatore promettono bene, nonostante la doppietta subita dal Chievo la prima giornata di campionato il 21 agosto 2016.

Le novità dell’ Inter 2016/2017

Sono parecchi i giocatori a disposizione dell’ Inter 2016/2017 che dovrebbero riuscire ad integrarsi al più presto con il nuovo allenatore Frank De Boer, arrivato in fretta e furia dopo le dimissioni di Roberto Mancini. Il nuovo mister ha una mentalità offensiva e potrà fare affidamento sui nuovi talenti per rafforzare la squadra nerazzurra. Andrea Ranocchia dalla Samp, Ever Banega dal Siviglia, Cristian Ansaldi dal Genoa, Antonio Candreva della Lazio e Caner Erkin dal Fenerbahce, completano la rosa che dovrà adattarsi presto al nuovo allenatore designato a 15 giorni dall’inizio del campionato. Non c’erano alternative, considerando i rapporti incrinati tra Mancini, la società e una parte della squadra, la scelta è caduta su Frank de Boer, da tempo nel mirino di Thohir. L’ex calciatore ha iniziato la sua carriera da allenatore con l’Ajax dove è rimasto fino alla stagione 2015/2016, il 9 agosto 2016 è subentrato a Roberto Mancini dimessosi dopo varie incomprensioni con la società e la squadra. L’Inter sta cercando un uomo da mettere in difesa accanto a Medel in maniera da riuscire a qualificarsi Champions League, obiettivo primario della società.

Inter 2016/2017: la strategia tecnica di Frank De Boer

Il nuovo allenatore ama il 4-3-3 ed ha una mentalità offensiva prediligendo una difesa alta rispetto a Roberto Mancini. La società è ancora in cerca di un nuovo innesto da affiancare a Medel per poter avanzare un giocatore tra Banega o Candreva. De Boer preferisce far giocare gli esterni piuttosto larghi e schiererà la linea offensiva con Mauro Icardi prima punta affiancato a sinistra da Perisic e a destra da Candreva. Più arretrato Banega davanti a Kondogbia a sinistra e Medel a destra.

Tutti i numeri dell’ Inter 2016/2017

L’Inter non è mai retrocesso in 84 campionati disputati in serie A, durante i quali ha segnato 4697 reti con una media di 1,67 gol a partita. Ha vinto 18 scudetti, 5 Supercoppe italiane, 3 Coppe dei Campioni / Champions League, 7 Coppe Italia, 3 Coppe Intercontinentali e 3 Coppe UEFA Europa League.

I bomber nerazzurri

Istvan Nyers dal 1948 al 1954 ha segnato 133 gol in 182 presenze, Benito Lorenzi dal 1947 al 1958 è andato a segno 138 volte in 305 partite e dal 1927 al 1947 Giuseppe Meazza ha segnato 197 reti in 303 partite giocate. Mauro Icardi, argentino nato nel 1993 è ancora il capitano nerazzurro, nonostante numerose voci lo volessero pilotato dalla moglie procuratrice Wanda Nara verso altri lidi. Complessivamente in carriera ha segnato 57 reti in 124 partite, con una media di 0,47 gol a partita.

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