Paulo Sousa: “Sappiamo che la Juventus è la favorita al titolo, ma daremo il massimo. Del mercato non me ne occupo io”

Pubblicato il autore: Masi Vittorio Segui
Italian Soccer Serie A - Inter vs Fiorentina - Milano - San Siro Stadium - 27/09/2015 Paulo Sousa - Italian Soccer Serie A - Inter vs Fiorentina - fotografo: Fabrizio Forte

Paulo Sousa alla sua seconda stagione sulla panchina della Fiorentina

I tempi per le chiacchiere da bar sono finiti, domani si inizia a far sul serio. A saperlo bene è Paulo Sousa, che fra meno di 24 ore dovrà affrontare la Juventus, favorita assoluta per lo Scudetto: “Il sorteggio ci ha dato questa partita e dobbiamo affrontarla col massimo del realismo. Sappiamo che è una squadra che ha dominato negli ultimi cinque anni e che quest’anno è costruita anche per vincere in Europa. Io credo che se noi vediamo la Serie A come un thriller, noi vogliamo essere una delle protagoniste sapendo che la Juve è la principale“. La Juventus di adesso è ipù forte di quella di Sousa: “Hanno migliorato l’aspetto tecnico rispetto all’anno scorso. Hanno più singoli rispetto al recente passato. Anche la proposta di gioco è più ricca a livello offensivo. Dentro di questo thriller capisco anche che la cultura che la Juventus propone a tutti i giocatori, anche quando sono in difficoltà, riescono a gestire bene mentalmente e a fare la differenza nei dettagli“.

Su Borja Valero e Tello: “Ho preso una decisione chiara, il mercato non è una mia preoccupazione. Io devo preoccuparmi solo a far giocare i giocatori che ho a disposizione. Oggi Borja si è allenato insieme al gruppo. Per questo vediamo domani come lui riuscirà a rispondere. Ha delle chance di giocare dal primo minuto. Tello In questo momento non può ancora giocare per problemi burocratici, come Milic. Il croato è già pronto fisicamente, ma anche Cristian è pronto. Se arriva il transfer potrebbe essere una possibilità“.

Sui nuovi innesti: “Manganjic non lo abbiamo ancora ufficializzato e quindi non posso rispondere. Cerchiamo di avere sempre la possibilità di dare ai nostri avversari più dubbi nelle dinamiche di gioco. De Maio ha fatto solo due allenamenti insieme a Milic. Come lui ha già giocato due partite importanti e ora deve solo crescere nelle dinamiche di squadra. Abbiamo un buon gruppo che sta aiutando i nuovi a integrarsi“.

Infine, una battuta sull’aria che si respira nello spogliatoio: “E’ un gruppo fantastico con cui lavorare. Sono felice di poterli allenare e di cercare di migliorarci volta in volta. In questa settimana non ho bisogno di motivarli perché tutti sanno l’importanza della partita per Firenze e per noi stessi. C’è molta voglia di fare bene e l’unico nostro pensiero è quello di vincere“.

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