Sarri: “Cavani? Non parlo dei giocatori del PSG. Gabbiadini? Non ho notizie dalla società che non sia disponibile”

Pubblicato il autore: Francesco Sbordone Segui

Sarri in conferenza
Conferenza stampa di vigilia di campionato per Maurizio Sarri. Nonostante ci sia alle porta la gara contro il Milan, la prima domanda riguarda il pareggio contro il Pescara:”Abbiamo la responsabilità di essere entrati in campo in maniera pigra, giocando su meccanismi che ci fanno andare in difficoltà. Abbiamo avuto una buona reazione, non siamo arrivati alla vittoria per qualche concausa, ma dopo un primo tempo così era difficile ed invece ci siamo andati vicini. L’approccio non è stato però buono. Io però al calcio d’agosto credo poco, non giocherei in questo mese, le condizioni erano al limite e di fronte c’era un avversario con entusiasmo che ci ha messo in difficoltà con la qualità.
Domani sera gli azzurri di Sarri affronteranno il Milan di Montella e l’allenatore dei partenopei ha già le idee chiare sugli avversari: “Col Milan non sarà semplice, ho visto tutte le amichevoli, Montella gli ha dato una identità, non ha fatto una campagna acquisti eclatante, ma l’anno scorso sì e se rendono quelli possono fare bene. Sarà una gara complicata”.
Domanda ovvia per l’allenatore riguarda il calciomercato e la situazione in attacco Milik-Gabbiadini:”Le voci non mi interessano, io gioco con chi alleno durante la settimana. Manolo è a disposizione, s’è allenato con noi tutta la settimana e quindi non ho notizie dalla società che non sia disponibile. Lui solitamente all’inizio soffre qualcosa, ma è preso in considerazione, non è responsabilità sua il primo tempo disputato. L’attacco della profondità diventa più facile con spazi ampi, ma alcuni l’attaccano bene anche in area, c’è anche Callejon che può farlo. Non è detto che se uno si chiude non puoi farlo, anche se è più difficile. Mertens gioca più vicino alla punta, ma bisogna vedere la copertura se in quel momento della gara ci serve più copertura o meno. Quando è entrato Mertens c’era poco da coprire, concedevamo di più alle loro ripartenze”.
Dopo la cessione di Higuain alla Juventus, il nome che accende i tifosi è quello di Edinson Cavani, ma Sarri non si lascia trasportare:”Non mi interessa, io penso al Milan, non ad un giocatore del PSG. Non posso pensare ad altro, altrimenti non preparerei bene la gara. Messaggi d’amore? E’ stato qui tre anni, Napoli ti dà tanto, altri club ti possono arricchire, ma le sensazioni che uno vive qui credo siano irripetibili e quasi tutti quelli che sono stati qui avrebbero messaggi d’amore. Tifosi? Promettiamo solo di non avere più un approccio come a Pescara”.
Il discorso si sposta sulla questione Insigne-Mertens, con il belga che dopo i gol al Pescara ha rivolto un occhiataccia verso la panchina ma Sarri è subito pronto a sdrammatizzare: “Se Mertens pensa di condizionarmi guardandomi, che se lo scordi. Poi se fa due gol a partita, può guardarmi anche mentre faccio la doccia, mi va benissimo (ride, ndr)”.
Inevitabile il discorso Champions League, con i sorteggi effettuati ieri a Monaco:“Dicevano tutti che il Porto era un avversario duro, il Benfica ha fato 15 punti in più e quindi non capisco perchè dovrebbe essere facile il nostro girone. Sono tutti rivali campioni nei loro campionati. Anche il Besiktas è arrivato davanti al Galatasaray. Il girone non sembra aver prestigio, ma io lo reputo molto complicato e combattuto, ma in Champions è così”.
La conferenza stampa termina con Maurizio Sarri concentrato sul Milan e non sulle voci di mercato.

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