Serie A: ancora la Juventus regina? Quanto possono dare fastidio Napoli e Roma?

Pubblicato il autore: Eugenio Usai Segui
calendario.seriea.2016.17

Dopo una lunga attesa passata a strabuzzare gli occhi sulla spregiudicata condotta del mercato della Juventus (ben 150 milioni di euro spesi) e ad essere testimoni dello storico abbandono del timone del Milan da parte di Berlusconi, lasciato ai cinesi, che hanno preso il comando anche dei cugini milanesi dell’inter, ecco che finalmente oggi inizia l’85° campionato di Serie A a girone unico. Come accade in questi ultimi anni, la Serie A ha sempre meno appeal degli inglesi e degli spagnoli, ma non leva il fatto che molti italiani stavano contando i giorni che mancavano alla sua apertura, affidata oggi agli anticipi di Roma – Udinese e Juventus – Fiorentina.

Sarà il sesto titolo consecutivo della Juventus?

La Juventus ha fatto un mercato impressionante. Non solo ha dimostrato il suo strapotere in campo con quella pazza impresa di vincere 24 partite su 25, che le hanno permesso di ottenere il quinto scudetto consecutivo, ma lo ha fatto anche in termini di acquisti e vendite prendendosi i migliori giocatori delle sue dirette avversarie (Higuaìn e Pjanic) e giocatori di alta caratura come Dani Alves, Benatia e Pjaca; senza contare la saggia scelta di cedere Pogba alla astronomica cifra di 110 milioni. La Juventus ha il chiaro intento di voler far piazza pulita di tutti i trofei disponibili, in particolare della Champions League, che brama da ormai 21 anni. Quello che ci si chiede è quanto potrebbe influenzare la perdita di un giocatore come Pogba? Considerando il valore di Pjanic e i centrocampisti rimasti a disposizione, si potrebbe dire neanche molto. In più, c’è da ragionare sul fatto che Pogba, per quanto sia un talento riconosciuto e le sue capacità siano fuori discussione, vive fin troppi momenti di involuzione; lo si è visto in quest’ultimo Euro2016, dove non è riuscito ad esprimere tutta la sua classe; vedremo con curiosità quello che riesce a combinare nel Manchester United. Altra domanda: i bianconeri possono arrivare al sesto titolo? Il divario tra le rivale è enorme e sembrerebbe che anche quest’anno Napoli, Roma e forse L’Inter rimangano a bocca asciutta; tocca vedere se la Champions sciuperà le energie della Juventus e le faccia abbassare la guardia in campionato.

Le rivali: Roma, Napoli e la rinnovata Inter

Partiamo dalla Roma: buoni rinforzi in difesa (Juan Jesus, Vermaeelen, Fazio e Mario Rui, infortunato però), la scelta di puntare sui talentuosi Paredes e Gerson, il ritrovato Strootman, i pochi ma determinanti minuti del Capitano e l’intatto attacco dell’anno scorso. Spalletti è convinto che la sua squadra darà battaglia alla Juventus, e se il lavoro che ha fatto a metà campionato dell’anno scorso lo inizia fin da subito e lo manda avanti con una buona continuità, allora probabilmente la Vecchia Signora avrà il suo grattacapo nello scollare gli affamati lupi giallorossi. Però c’è l’incognita Dzeko, che dovrà fare di più del semplice centravanti boa “spizza palloni” e riscattarsi dai tragicomici errori sotto porta che lo hanno fatto denigrare dalla tifoseria romanista, e di certo la Roma soffrirà maggiormente della Juve per la perdita del suo fantasista. Il Napoli ha perso Higuaìn, l’uomo che ha infranto il record di gol marcati al campionato italiano da venti squadre dopo ben 66 anni, e cerca in Milik e Gabbiadini i suoi degni successori. Gli acquisti di Zielinski, Tonelli e Giaccherini non convincono abbastanza i tifosi per essere una degna anti-juve, ma il restante apparato, non cambiato dall’anno scorso, infonde fiducia e la mette come pretendente almeno al pari dei giallorossi.  In termini di investimenti e colpi di mercato è difficile non accorgersi dell’Inter. Banega è il fiore all’occhiello della sua campagna acquisti, Candreva anche è un ottimo investimento e si aspetta il passaggio di Joao Mario. I problemi sono l’arrivo frettoloso di De Boer, di cui non si sa come sarà il suo impatto al calcio italiano, e i capricci di Icardi, che è assolutamente un giocatore da far rimanere e che quest’anno potrebbe stupire ancora di più degli anni scorsi.

 

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