Serie A, dopo due giornate in vetta Juve, Sassuolo, Samp e Genoa

Pubblicato il autore: Domenico Margiotta Segui

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In vetta Juve, Sassuolo, Samp e Genoa. Passate due giornate di Serie A Tim, possiamo cominciare a dire qualcosa riguardo la classifica del campionato. Anche se siamo solo all’inizio e il campionato dello scorso anno ha dimostrato quanto vale il detto “mai dire mai”, è la testa della classifica che porta con sé i primi fatti e con sé le prime riflessioni. La Juve non ha cominciato come lo scorso anno, ma cinica e spietata vanta sei punti conquistati contro la Viola in casa e a Roma contro la Lazio. La squadra di Max Allegri ha alzato il muro difensivo, ha concesso pochissimo alle avversarie (il gol di Kalinic su calcio d’angolo è stato il primo e unico tiro in porta della Fiorentina nell’arco dei 90 minuti, mentre la Lazio non ha mai impensierito Buffon) ed ha sfruttato con il massimo cinismo le occasioni avute. In attesa di vedere i nuovi acquisti giocare con una certa regolarità, questa Juve fa già paura. Ma lassù ci sono altre squadre che guidano la classifica dopo le due giornate passate e sono il sorprendente Sassuolo che vince in Italia cosi come in Europa, la Sampdoria e il Genoa. La Samp dopo l’esordio vincente per 1 a 0 contro l’Empoli, ieri ha vinto in rimonta contro l’Atalanta e dopo la pausa per le nazionali, proverà a fare punti anche in casa della Roma. Il Genoa di mister Juric, invece, per la differenza reti è la capolista della nostra Serie A: contro Cagliari e Crotone, i grifoni hanno inanellato due 3 a 1 consecutivi. Le squadre sono apparse fresche, in ottime condizioni sia fisiche che mentali, con carattere da vendere e tanta qualità individuale. Ma la squadra che ha impressionato ancora di più è il Sassuolo di mister Eusebio Di Francesco: dopo il passaggio alla fase a gironi dell’Europa League, è anche in vetta al campionato. La squadra dell’ex giallorosso gioca a memoria, soffrono e attaccano insieme, e li davanti c’è un certo Domenico Berardi, ormai pronto per esplodere definitivamente.

Dove sono finite le big? E’ questa la domanda che ci assale. Il Napoli di Sarri dopo il pareggio contro il Pescara di domenica scorsa, ritrova il sorriso dopo la vittoria contro il Milan di sabato sera. La Roma, dopo i 4 gol dell’esordio, non va oltre il pari contro il Cagliari. L’Inter, dopo la sconfitta all’esordio contro il Chievo Verona, non va oltre il pari in casa contro il Palermo. Le tre big sono apparse in difficoltà, a tratti: la Roma ha subito la batosta psicologica dell’uscita dalla Champions League, il Napoli orfano di Higuain dovrà trovare nuovi equilibri in avanti e maggiore lucidità in difesa, l’Inter invece dovrà fare un mezzo miracolo per trasformare in una vera squadra, ben organizzata e con i giusti stimoli, quello che ora è un’accozzaglia di giocatori, alcuni di assoluto valore. La sosta per le nazionali servirà per trovare la quadratura del cerchio per squadre abituate a sostare in ben altre posizioni di classifica. Ripetiamo, siamo ancora agli inizi ma se a questa Juve si concedono punti già alle prime luci dell’alba, il tramonto avrà i soliti contorni.


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