Serie A, Juventus-Fiorentina: 2-1. Le pagelle dei bianconeri

Pubblicato il autore: alessandro marone Segui

Stavolta la Juventus non stecca la prima e supera 2-1 la Fiorentina allo Stadium. I bianconeri mettono sotto la Viola (mai pericolosa dalle parti di Buffon), macinano gioco e non concretizzano diverse occasioni. Così il lampo di Kalinic pareggia il vantaggio firmato da Khedira nel primo tempo: a decidere il match depositando in rete il primo pallone toccato è il neo acquisto Gonzalo Higuain. Lo Juventus Stadium esplode, primi tre punti stagionali per i bianconeri a caccia del sesto scudetto consecutivo.
Juventus Fiorentina
Le pagelle.

BUFFON: 6. Il capitano della Juve e della Nazionale (39 anni a gennaio) inizia la ventiduesima stagione nella massima serie. Incolpevole sul gol di Kalinic, viene chiamato in causa più dai retropassaggi dei suoi difensori che dai pericoli creati dalle offensive viola; un leggero brivido quando gli sfugge il pallone su un cross telefonato.

BARZAGLI: 6,5. Consueta affidabilità, attenzione e solidità; pulito negli appoggi, cerca sempre l’anticipo.

BONUCCI: 6+. La BBC gioca quasi a memoria, regista aggiunto, mette la museruola a Kalinic e imposta dalle retrovie.

CHIELLINI: 6+. Aggressività e grinta agonistica da vendere, pennella il cross per la testa di Khedira.

DANI ALVES: 6,5. Esordio allo Stadium per il brasiliano ex Barcellona. Personalità e tocchi da campione, già inserito nei meccanismi bianconeri, spinge sulla corsia destra, duetti interessanti con Dybala.

KHEDIRA: 7. Fisicità e intelligenza tattica; non è ancora al top della forma, ma fa girare il pallone e sa sempre dove posizionarsi. Non approfitta di un regalo di Tatarusanu, sblocca il match con un bello stacco di testa e da una sua conclusione deviata nasce il gol del Pipita. Se solo non avesse quei muscoli di cristallo…

LEMINA: 6. Allegri non rischia Pjanic e schiera il francese nella posizione di regista. Non avrà classe eccelsa, ma recupera palloni, imposta e va vicino al gol con un bel tiro da fuori area.

ASAMOAH: 6,5. Tormentato da problemi fisici negli ultimi due anni, un moto perpetuo in mezzo al campo: ha gamba, è ovunque e fa vedere accelerazioni notevoli. Giocatore ritrovato.

ALEX SANDRO: 6-. Macina chilometri e sforna cross dalla corsia mancina. Si divora un gol e attua una marcatura molto blanda su Kalinic in occasione del pareggio viola.

DYBALA: 6,5. Mancino vellutato, dal suo piede non nascono mai giocate banali. Svaria su tutto il fronte offensivo, va a prendersi il pallone anche a metà campo e sfiora un gol che avrebbe fatto venir giù lo Stadium.

MANDZUKIC: 6. Fa a sportellate con i difensori viola, generoso in fase di pressing, tanto lavoro “sporco”, pochi palloni da finalizzare. A metà della ripresa lascia il posto al neo acquisto Higuain.

HIGUAIN: 7. Non avrà la tartaruga, ma ci mette neanche 9 minuti per realizzare con un chirurgico tocco mancino la rete decisiva. Pochi giorni fa il saluto (forse un po’ tardivo) ai supporter napoletani, i nuovi tifosi lo acclamano e bramano di vederlo in campo, il “Pipita” si presenta con il gol del 2-1 come biglietto da visita. Come esordio non c’è male…

 

IL TABELLINO

JUVENTUS-FIORENTINA: 2-1

JUVENTUS (3-5-2): Buffon; Barzagli, Bonucci, Chiellini; Dani Alves, Khedira (43’ st Hernanes), Lemina, Asamoah, Alex Sandro; Dybala (40’ st Evra), Mandzukic (21’ st Higuain). A disp.: Neto, Audero, Benatia, Rugani, Lichtsteiner, Marrone, Pjanic, Zaza, Pjaca. All.: Massimiliano Allegri.

FIORENTINA (3-4-2-1): Tatarusanu; Tomovic, G. Rodriguez, Astori; Bernardeschi, Vecino, Badelj (20’ st C. Sanchez), Alonso; Ilicic (35’ st G. Rossi), F. Chiesa (1’ st Tello); Kalinic. A disp.: Lezzerini, Dragowski, De Maio, Zarate, M. Fernandez, Diks, I. Hagi, Babacar, Milic. All.: Paulo Sousa.

ARBITRO: Massa di Imperia.

NOTE: Ammoniti Kalinic, Vecino, Barzagli, Tomovic. Recupero: 1’ + 5’.

 

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