Serie A, tutti i motivi per cui la Juve dovrebbe rivincere lo scudetto

Pubblicato il autore: MATTIA D'OTTAVIO Segui

172402774-d7f1d460-3c1b-4490-a471-632a25db0786Serie A domani di nuovo al via per la stagione 2016/17 con il primo anticipo alle 18 che vedrà opposta all’Olimpico la Roma di Spalletti all’Udinese di Iachini, ma, almeno per quanto riguarda la corsa al titolo, tutto sembra portare ad una nuova affermazione bianconera. La Juventus farà il suo esordio tra le mura amiche dello Juventus Stadium contro la Fiorentina di Sousa e si presenta all’alba di questo nuovo campionato come la favorita, anche con ampio distacco secondo noi. Il gruppo di Massimiliano Allegri viene già da cinque stagioni fatte di trionfi in Italia e vuole puntare in alto anche in Europa. Dopo questo calciomercato (mancano ancora dodici giorni alla fine e potrebbero arrivare nuove sorprese) i bianconeri si sono notevolmente rinforzati e sembra che il gap con le dirette concorrenti sia aumentato. Allegri ha già pensato a buttare acqua sul fuoco ed è forse il miglior tecnico in Italia a tenere sempre alta la tensione; anche ai giocatori non sembrano mancare mai le giuste motivazioni e nonostante la Champions sia il grande sogno dei tifosi, il riconfermarsi per la sesta volta consecutiva in Italia (sarebbe la prima squadra a realizzare un’impresa del genere) è l’obiettivo per questa nuova stagione. Anche a livello finanziario e di gestione del club i bianconeri hanno un grande divario rispetto alle dirette inseguitrici. La società di Corso Galileo Ferraris può contare sui ricavi che arrivano dallo stadio di proprietà, ma anche e soprattutto su una strategia di marketing e merchandising ben più avanzata rispetto a quelle messe in atto dalla quasi totalità delle rivali. Danno una grossa mano sicuramente il brand e l’elevato numero di tifosi, ma la differenza rispetto alle avversarie la fa una gestione lungimirante dei rapporti commerciali con gli sponsor. La Juventus è prima nella classifica italiana alla voce ricavi (i dati sono della passata stagione) sia per quanto riguarda il marketing (63 milioni) sia in fatto di sponsorizzazioni (23,25 milioni all’anno solo dall’Adidas), bonus, merchandising (il club gestisce autonomamente la strategia e la vendita di ogni oggetto marchiato Juve, anche quello che solitamente le altre squadre lasciano alle aziende di vestiario sportivo) e ricavi dall’estero. Stiamo parlando quindi di una gestione europea della società, unico caso in Italia. Torniamo al mercato e all’analisi della rosa bianconera: la partenza di Pogba è stata attutita con gli innumerevoli colpi in entrata e sembra che entro il 31 agosto Marotta voglia fare qualche altro regalo ai tifosi. Alla già fortissima difesa si sono aggiunti Dani Alves e Benatia e sappiamo quanto sia importante in Italia avere un reparto difensivo così forte e completo. A centrocampo forse manca qualcosa, l’arrivo di Pjanic è stato fondamentale, ma visto che Marchisio non ci sarà fino a dicembre e con Khedira spesso fermo ai box, forse serve qualche altra pedina. In attacco Higuain è stato il colpo più altisonante, ma anche Pjaca può dare una grossa mano. Roma, Napoli e Inter proveranno a ribaltare il pronostico, ma ad oggi non sembrano poter impensierire i campioni in carica. Domani riparte la corsa al titolo e si ha la sensazione di sapere già come andrà a finire.

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