Simone Inzaghi: “Gasperini un tecnico che stimo molto. Keita non convocato per problemi fisici”

Pubblicato il autore: Masi Vittorio Segui

20141016_simone-inzaghiSimone Inzaghi, tornato sulla panchina dela Lazio dopo il caso Bielsa

Inizia il Campionato e Simone Inzaghi, di nuovo sulla panchina della Lazio, parla della sfida contro l’Atalanta, ma anche delle vicende di calciomercato.

Queste le parole del tecnico laziale:

Sul match con l’Atalanta:Abbiamo lavorato bene, lo abbiamo fatto ad Auronzo, in Germania e in questa settimana a Roma. Sono contento e abbiamo preparato al meglio questa partita. Incontriamo una squadra forte, lo facciamo in trasferta e dovremo fare attenzione. Incontriamo l’Atalanta, guidata da Gasperini, un tecnico che stimo molto, ma vedremo alla fine chi la spunterà”.

Inevitabilmente però il discorso converge sul mercato: “Penso che tutti gli allenatori abbiano questo problema. Fino al 31 agosto, le prime due partite, tutte le rose sono incomplete. Davanti siamo corti e dobbiamo fare qualcosa, negli altri reparti invece sono soddisfatto”.

Inzaghi dice la sua anche sul caso Keita che per la prima uscita stagionale non è stato convocato: “Ha avuto un problema fisico ha fatto degli esami che sono stati negativi. Stamattina ha provato ad allenarsi ma dice ha dei problemi e quindi non poteva essere inserito tra i convocati. Abbiamo diverse soluzioni, come Lombardi e Djordjevic allargandolo sulla fascia. Ma io devo andare avanti con quelli che sono convinti del progetto e sono orgogliosi di indossare la maglia della Lazio. Per il resto devo fare delle scelte. Berisha? Lui non è convocato perché aveva un problema ma in questo momento scelgo Marchetti perché è il portiere delle sette partite dell’anno scorso e farà molto bene anche quest’anno. Balotelli? Si potrebbe allenare nel migliore dei modi ma chi fa parte di questo gruppo lo deve fare con il petto gonfio. Biglia? Io sono stato chiaro anche l’anno scorso. È il nostro capitano e il nostro trascinatore. Il primo ad arrivare, l’ultimo ad andare via e non si discute che rimane con noi”.

Sensazioni sul mercato? “Le mie sensazioni sono buone. Da quando abbiamo cominciato che stiamo dando con il mio staff il massimo. Ci siamo concentrati su questa partita da quando è uscito il calendario. Avrei preferito giocare in casa ed è sempre un campo ostico come nell’anno dello scudetto ma sono fiducioso perché ci siamo preparati bene. Immobile? E’ un ragazzo disponibile ma non lo conoscevo personalmente. Dà tutto e non si risparmia mai e dà sempre il massimo. Quando giocherà sono sicuro che darà il massimo per questa maglia. Keita? Nelle sette partite dell’anno scorso le ha fatte tutte da titolare e nessuno lo aveva fatto. Ho provato a stimolarlo e quello che è successo ieri mi ha lasciato basito perché il ragazzo ha sentito dolore e ha fatto gli esami che sono stati negativi. Oggi sentiva ancora dolore e ne ho preso atto. Vado avanti con quelli che sono felici di essere alla Lazio. Però ne stiamo parlando troppo, gli stiamo dando troppa importanza perché dobbiamo pensare all’Atalanta. Ci sono ragazzi che stanno facendo di tutto per fare bene poi saremo bravi per gestire al meglio tutto quanto.

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