Ag. Sturaro: “Due settimane al rientro. Il Napoli ci ha provato…”

Pubblicato il autore: Gianfranco Mairone Segui

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Il centrocampista della Juventus Stefano Sturaro è ancora ai box e non può essere a disposizione di Max Allegri. A proposito di questo è stato contattato il suo agente Carlo Volpi dai colleghi di Tuttojuve.com per fare il punto della situazione. Ecco le sue dichiarazioni:

Come procede il recupero di Stefano?: “Stefano sta facendo l’allenamento differenziato, sta mordendo il freno perchè non vede l’ora di rientrare. Il suo rientro è previsto tra due settimane o al massimo a fine mese all’interno del gruppo, la società sta facendo di tutto affinchè recuperi al meglio. Il ragazzo non vede l’ora di rientrare”.

Si è infortunato nel match con la Germania: “Si è immolato per la causa. Con Conte ha sempre avuto un’empatia molto particolare, inoltre una delle sue doti migliori è che ad ogni allenatore non sa dire di no. Se il mister gli chiede qualcosa, lui va oltre al 100%. E’ nella sua indole. Quella sera ha gettato il cuore oltre l’ostacolo, anche dopo l’infortunio non si è risparmiato un attimo. Non immaginavo, però, che fosse un infortunio del genere. Sostituirlo? No, per toglierlo dovevi sparargli (ride ndr)”.

Ti ha parlato dei nuovi acquisti?: “I nuovi acquisti sono stati catechizzati dal gruppo e hanno risposto in maniera positiva. Vedere Higuain che, non è l’ultimo arrivato, mettersi a disposizione in punta di piedi fa veramente piacere. Ha avuto un riscontro molto positivo sui nuovi acquisti. Addio di Pogba? No, non mi ha detto nulla a riguardo. Posso raccontarti che i francesi tendono ad estraniarsi nel loro gruppetto, come se fossero una comunità. Con Dybala, ti svelo, che c’è un bellissimo rapporto: va a casa sua e hanno diverse passioni in comune. E Zaza, invece, è un personaggio fuori dal campo”.

Il mancato arrivo di Witsel e Matuidi hanno ancora più aperto le possibilità di vedere Stefano in campo: “Sicuramente sì, numericamente c’è un giocatore in meno. Conte, in nazionale, lo ha impiegato come mezz’ala sinistra – come con Gasperini – e mi è piaciuto rivederlo in quella posizione perchè fa dei movimenti meno prevedibili nelle giocate”.

Mi confermi l’interesse di Napoli e Lazio per Stefano durante questa sessione di calciomercato?: “Ti confermo l’interesse di queste squadre, ma è un discorso che è tramontato prima della fase calda del calciomercato. La società ha fatto capire a Stefano che non c’era la volontà di cederlo. Il Napoli, nella persona di Giuntoli, ha provato a chiedere la disponibilità del ragazzo prima di giugno: è una grandissima piazza che sta crescendo, ma il mio assistito è in un progetto che lo fa sentire importante e non una pedina ai margini. Il ds della squadra partenopea stravede per lui, c’è grande stima ma Stefano è juventino. Le due società hanno parlato nel momento in cui i bianconeri stavano cedendo Pereyra, ma probabilmente c’è stata la chiusura della Juve che lo ritiene un calciatore adatto a questa società. A prescindere che deve dimostrare ancora”.

Oltre a Napoli e Lazio, c’erano anche due squadre estere interessate a Stefano: “Sì, erano Southampton e Sunderland. Il manager di questi ultimi, Moyes, è un suo estimatore dai tempi dell’Everton ma il discorso si è fermato a giugno in quanto non c’erano le basi per intavolare una trattativa. Nulla è mai stato preso in considerazione dalla Juve”.

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