Ancelotti ‘dimentica’ le critiche di Berlusconi: “Grande motivatore”

Pubblicato il autore: Gioacchino Moncado Segui

calciomercato-berlusconi-ancelotti-milan-real-madrid-744x445Il Milan ed i suoi tifosi sono “pronti” a perdere il loro presidente Silvio Berlusconi ma c’è ancora un allenatore che in passato ha rivestito un ruolo fondamentale negli ultimi successi del club rossonero che ha speso parole di affetto e stima nei confronti dell’attuale ( ancora per poco ) numero uno della società milanista. Carlo Ancelotti, in una intervista al tedesco Die Welt, ha parlato proprio del suo rapporto con il presidente del Milan Silvio Berlusconi durante gli anni di permanenza sulla panchina rossonera dell’attuale allenatore del Bayern Monaco. Un periodo costellato da tanti successi, in campo nazionale ed internazionale, per il club rossonero “conditi” con un rapporto speciale tra allenatore e presidente. Dalle parole di Ancelotti emerge un ruolo di Silvio Berlusconi non così “invasivo” come forse tutti i tifosi rossoneri hanno ritenuto che il presidente rossonero avesse nei confronti degli allenatori del club milanista.

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Le dichiarazioni di Carlo Ancelotti su Silvio Berlusconi.

” Le critiche del presidente Silvio Berlusconi arrivavano quando il Milan giocava bene. Quando facevamo male era sempre pronto a sostenerci. “Non vi preoccupate, vi sosteniamo, crediamo in voi”, ci diceva. Nei momenti di difficoltà non avrebbe mai gettato benzina sul fuoco. Cercava sempre di darci nuovi stimoli. Per quanto riguarda le sue intromissioni nei discorsi tattici è vero che amava immischiarsi ma lo faceva sempre in momenti positivi. Diceva che voleva un modulo con un attaccante in più. A differenza di altri presidenti era bravissimo a motivare ed a sostenere l’intero ambiente nei momenti di difficoltà. Altri invece sono abituati a criticare quando le cose vanno male e così è più difficile per gli allenatori lavorare”.
Ancelotti, quindi, sembra aver dimenticato quando nel maggio del 2009 proprio Silvio Berlusconi, in trasferta per motivi politici in Egitto, si lasciò scappare di fronte ad un gruppetto di tifosi rossoneri : “E’ colpa di Ancelotti se abbiamo perso lo scudetto”. In quella stagione la vittoria andò ai rivali dell’Inter, guidati da Mourinho, ed il Milan concluse al secondo posto a pari punti con la Juventus. Ma  “con gli uomini che ha il Milan, noi potevamo tranquillamente tenere testa all’Inter”. Parola di Silvio Berlusconi…

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