Basket: Bulleri e il Varese nel nuovo contratto

Pubblicato il autore: patrizia gallina Segui

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E il giovanissimo Massimo Bulleri sarà il nuovo giocatore di pallacanestro nella squadra del Varese. Un contratto che lo vede per un anno che lo metterà alla prova. Nato a Cecina, in provincia di Livorno, il 10 settembre 1977, Bulleri ha siglato un contratto che lo legherà al club biancorosso fino al termine della stagione sportiva 2016/2017.
Si era presentato al raduno di Varese lo scorso 12 agosto. Un mese e due giorni dopo, il play/guardia, che ha compiuto 39 anni il 10 settembre, ha firmato un contratto annuale con Varese, avviandosi così ad allungare la sua carriera da professionista incominciata nella stagione 1995-1996 con Treviso. Cresciuto nel vivaio della Pallacanestro Livorno, Bulleri ha collezionato 18 campionati, 558 presenze e 4142 punti in Serie A, giocando con Treviso (con cui ha vinto due scudetti, quattro Coppe Italia, due Supercoppe Italiane, una Coppa Saporta e tre titoli di Mvp), Forlì, Milano, Virtus Bologna, Venezia e Brindisi. Argento all’Olimpiade di Atene nel 2004, con la Nazionale ha giocato 127 partite realizzando 1063 punti e ha centrato anche due medaglie di bronzo: agli Europei di Svezia nel 2003 e un bronzo ai Giochi del Mediterraneo di Tunisi nel 2001. Questi numeri e gli allori raccolti non bastano però a Bulleri che, dopo la parentesi dello scorso campionato al Ferentino, in A2 (24 gare e 155 punti),ha voglia di tornare sul massimo palcoscenico della pallacanestro italiana: “Ringrazio Varese per avermi messo sotto contratto. È una grande opportunità che non mi lascio sfuggire ed è nata per caso, all’inizio della preparazione, concretizzandosi ora. Da parte mia c’è massima disponibilità per quelle che saranno le richieste di allenatore e società”.La Scheda
Data di nascita: 10 settembre 1977
Luogo di nascita: Cecina (Livorno)
Altezza: 188 cm
Peso: 85 kg
Ruolo: play/guardiaCarriera
Cresciuto nel vivaio della Pallacanestro Livorno, Bulleri, dopo 3 anni di maturazione con le canotte di Ozzano, Mestre e Forlì, nel 1999 entra a far parte della prima squadra della Pallacanestro Treviso. Alla sua prima stagione in Serie A con la squadra veneta vince Coppa Italia e Coppa Saporta. La sua consacrazione definitiva arriva però due anni dopo: dalla stagione 2001/2002 è infatti protagonista assoluto sia in campionato sia in Eurolega tanto da aggiungere al suo palmares personale due scudetti consecutivi, tre Coppe Italia, due Supercoppe Italiane e tre titoli di MVP. Nel 2005 approda a Milano ma la parentesi all’Olimpia non è fortunata. Ceduto in prestito prima alla Virtus Bologna e poi a Treviso, torna definitivamente in biancoverde nella stagione 2010/2011. A Treviso viene nominato capitano e gioca per altre due stagioni. Dopo una breve apparizione a Scafati, nell’ottobre del 2012 firma per la Reyer Venezia con cui colleziona 33 presenze. Le ultime due stagioni nel massimo campionato le gioca a Brindisi dove raccoglie 3,7 punti di media in 48 presenze. Lo scorso campionato ha vestito la canotta di Ferentino in Serie A2 con cui ha totalizzato 6,5 punti in 17 minuti di media con 1,5 assist. Giocatore tra i più conosciuti e stimati della pallacanestro italiana, con la Nazionale ha segnato 1063 punti in 127 partite vincendo l’argento all’Olimpiade di Atene nel 2004, un bronzo agli Europei di Svezia nel 2003 e un bronzo ai Giochi del Mediterraneo di Tunisi nel 2001.
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