Cagliari, non basta Bruno Alves: il Bologna vince 2-1 con Verdi e Di Francesco

Pubblicato il autore: Michele D. Segui

bologn cagliari 2-1
Un Cagliari sbiadito e non molto brillante esce da Bologna con la seconda sconfitta stagionale nelle prime tre partite di campionato. I Felsinei di mister Donadoni si impongono infatti per 2-1 sui sardi di Rastelli, in una partita equilibrata caratterizzata dal caldo,poco gioco e alcune decisioni discutibili dell’arbitro.
Rastelli conferma in blocco la squadra che ha imposto il 2-2 alla roma, nonostante le fatiche nazionali sopratutto di Isla, mentre Donadoni rispetto a Torino toglie Rizzo e Pulgar inseredno Nagy e Krejci, preferendo Verdi a Di Francesco. Parte bene il Bologna, con Masina al 4′ che fa slalom sulla fascia sinistra prima di mettere al centro e trovare Bruno alves attento, e con Taider al 12′ che su cross di Krafht tutto solo colpisce al volo e trova attento Storari. Il Cagliari risponde al 15′ con Borriello, che su sponda di Alves da angolo colpisce l’esterno della rete, con Gastaldello provvidenziale in copertura. Al 22′ Salamon atterra Destro ai 25 metri: calcia Verdi e palla in rete, con Storari completamente sorpreso e mal piazzato. La palla rimbalza davanti al capitano dei sardi e lo beffa sul suo palo. Ancora una volta i sardi si trovano sotto, e rischiano con un’altro tiro di Verdi dopo azioni confusa che Storari stavolta devia bene in angolo. Nel finale di tempo, dopo un cooling break per il caldo, il Cagliari si sveglia e ha alcuni sussulti prima con Salamon, poi con una combinazione Di gennaro- Isla- Barella con il giovane sardo che tira debolmente. Si va al riposo sull’1-0 , con un Bologna avanti con il compitino, con parecchi passaggi sbagliati sopratutto da Taider ma con Verdi e Krejci sugli scudi e un Nagy positivo a centrocampo. Il Cagliari invece lontano da quello visto contro la Roma: idee confuse, Di gennaro, Sau e Barella fuori partita, Borriello nervoso e Salamon, Isla e Ionita non precisi. Si salva Alves, mai impensierito in difesa.

La ripresa come era prevedibile comincia con il Cagliari che sale di baricentro e tenta di essere pericoloso, ma il Bologna sfrutta subito la difesa alta del cagliari per infilarla:all 8’infatti lancio lungo per Krejci che in posizione regolare si trova a tu per tu con Storari, che prende prima pallone e poi avversario, procedendo poi con un calcetto malizioso alla schiena dell avversario. Dopo una decina di secondi concitati, l’arbitro opta per il rosso al portiere ex-juventus, probabilmente per il fallo da ultimo uomo. Cagliari in 10 e partita in salita. Rastelli toglie Barella per Rafael, che si fa trovare pronto al 22′ su Destro su sviluppi di corner. I felsinei sprecano pure un clamoroso 4 contro 2 per l’indecisione di Dzemaili. Donadoni la vuole chiudere e mette dentro di Francesco al posto di un Destro in ritardo di condizione,mentre Rastelli manda dentro Tachtsidis per Murru arretrando Padoin in difesa. Al 28′ è proprio Di Francesco a raddoppiare: grande azione di Krejci che salta netto Isla e di Gennaro e mette al centro per il tap-in facile facile del figlio d’arte. Rastelli toglie Sau per Farias per muovere qualcosa, e prima Ionita si mangia il gol su cross di Padoin, poi Bruno Alves trova il gol su bella punizione dai 25 metri. Al 41′ prima il bologna spreca una comoda occasione in contropiede, poi Farias su lancio lungo dalla retrovie per poco non beffa Da Costa, attento in uscita alta. Nei 6 minuti di recupero non succede nulla, se non quello che sembra putroppo un grave infortunio per il moldavo Ionita, uscito in barella e portato in ospedale per una sospetta frattura della tibia.

Il Cagliari fallisce quindi nell’obbiettivo che si era prefissato, ossia far vedere il buon gioco offerto contro la Roma anche in una situazione di partita equilibrata contro una diretta concorrente. I Rossoblu hanno fatto leggermente di più la partita, ma neanche tanto vista la situazione di punteggio. Il gioco è stato farraginoso, Di gennaro e Sau in giornata assolutamente no, solo poche combinazioni veloci in verticale, che quando si sono viste , alla fine del primo tempo, hanno fatto male. Il migliore senz’altro Bruno Alves, gigante in difesa, preciso nei lanci e in gol su punizione. Ovviamente pesa come un macigno l’espulsione di Storari proprio quando la partita stava volgendo dalla parte dei sardi, che in 10 hanno comunque mostrato carattere e giocato forse pure meglio.
Il Bologna dal canto suo non ha fatto nulla di eccezionale, molti passaggi sbagliati e gioco inesistente, ma le accelerazioni di Krejci e Verdi hanno fatto molto male. Parecchi sprechi nel finale, con diversi contropiede in superiorità buttati alle ortiche. I migliori oltre agli esterni sopra citati pure Nagy e Gastaldello.
Cosi a fine gara Rastelli, comunque soddisfatto ( esageratamente) per la prestazione, anche se bisogna dire che in un anno e passa a Cagliari non ha mai criticato le prestazioni dei ragazzi ne le sue scelte, anche nelle giornate peggiori :“Due episodi hanno deciso la gara: il gol di Verdi su punizione e l’espulsione di Storari all’8’ del secondo tempo. In mezzo però c’è stato tanto Cagliari, che ha fatto la partita dall’inizio alla fine, è riuscito a riaprirla con il gol di Bruno Alves e anche in nove ha provato a pareggiarla e ha avuto con Farias l’occasione del 2-2. Si fa fatica a commentare una partita del genere: giocare bene e non portare punti a casa è un vero peccato. Anche se è vero che abbiamo tenuto ritmi bassi e una squadra con le nostre caratteristiche non può permetterselo.Sul rosso a Storari bisogna accettare le decisioni dell’arbitro, ma secondo me Marco non prende il pallone con le mani e sullo slancio va a finire contro Krajci, ma non prima di avere toccato il pallone stesso. Bruno Alves è un giocatore di grande classe, carisma e personalità. In settimanana ho avuto fuori otto nazionali e non abbiamo potuto lavorare con assiduità”.
Più soddisfatto per il risultato invece Donadoni, che però non nasconde alcune critiche ai suoi e elogia l’ungherese Nagy : “Oggi c’era caldo e non era facile. Abbiamo ripreso la strada giusta. Ora dimentichiamoci questa partita alla svelta. Dobbiamo migliorare la lettura di alcuni momenti della gara anche se la squadra ha messo in campo la giusta rabbia. Di Francesco ha mostrato buone cose in Under 21 e gli ho dato fiducia. Nagy è molto bravo perchè sa interpretare più ruoli”
Dopo questa vittoria il Bologna sale a 6 punti, mentre il Cagliari rimane a 1.
Il prossimo turno vedrà il Bologna a Napoli sabato alle 20:45 e il Cagliari al Sant’elia con l’Atalanta alle 15 di domenica.

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