Candreva: “Meritavo la fascia di capitano, per questo ho lasciato la Lazio”

Pubblicato il autore: Francesco Ippolito Segui

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Intervistato dalla trasmissione Quelli che hanno portato il calcio a Roma di RadioseiAntonio Candreva è tornato a parlare del suo passato nella Lazio: “voglio bene a tutti i tifosi. La Lazio mi ha lanciato, ho passato tante notti indimenticabili. Mi manca andare al campo di Formello in anticipo e scherzare con i magazzinieri e Giocondo, lo chef“.

L’ADDIO ALLA LAZIO – Candreva quest’estate è stato venduto all’Inter, ma si è voluto rivolgere per l’ultima volta ai tifosi biancocelesti: “sono umile e leale. Fino all’anno scorso ero incedibile per la Lazio, poi non lo sono più stato. Per me sono sempre arrivate proposte negli anni, ma la Lazio le aveva sempre respinte. Solo nell’ultimo anno aveva iniziato a prenderle in considerazione. Forse hanno voluto fare cassa con me. Certo, io avrei potuto rifiutare e restare a Roma, ma la mia intenzione era quella di diventare un punto di riferimento, qui non mi hanno dato modo di farlo. Alla fascia da capitano ci tenevo, pensavo di meritarla, ma prima di me c’erano altre persone più meritevoli. Alla Lazio hanno sempre dato la fascia per vecchiaia, quindi in ordine: Radu, Marchetti e Klose. A Pioli dissi che non avrei fatto il vice-capitano. Non voglio fare polemica. Dando la fascia a Lucas Biglia, il mister pensava di fare scelta giusta. Il gruppo l’ha presa bene. Non c’e stata polemica. Pioli non mi ha dato spiegazioni sulla fascia data a Biglia. Da quel momento, un po’ di cose sono cambiate. Ero un po’ spento, avevo perso la magia. Avvertivo che era finito qualcosa“.

L’ARRIVO ALL’INTER – Fortemente voluto da Mancini, Candreva è arrivato a Milano nello scorso agosto. A proposito dei primi giorni in nerazzurro ha detto: “dopo aver perso 6-0 l’amichevole con il Tottenham e dopo il successivo esonero di Mancini, mi sono sentito un attimo perso, ma non ho pensato che fosse stato meglio rimanere a Roma. Qui ci sono tanti giocatori forti, è una bella squadra, ma costruita in poco tempo. Quando in partita ci sono le punizioni mi alterno con Banega.” E sul nuovo tecnico nerazzurro Frank De Boer: “con il mister De Boer ci conosciamo da poco. Speriamo di avere un grande futuro“.

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