“Caro papà, sei un grande”: la lettera di Pier Silvio a Berlusconi

Pubblicato il autore: giammarco bellotti Segui

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Il mondo dello sport e non ha dedicato un pensiero a Silvio Berlusconi che oggi ha compiuto 80 anni. Molti gli attestati di stima da parte di giocatori, allenatori e dirigenti. Tra questi non poteva mancare il figlio Pier Silvio, suo successore a Mediaset, che ha deciso di scrivere una lettera e pubblicarla su La Gazzetta dello Sport, il quotidiano sportivo più letto in Italia.

Il Milan di Berlusconi ormai vive una profonda crisi sportiva (con debiti anche per la parte economica). La cessione del club rossonero ai cinesi avviene a rilento ma si farà, per questo motivo il compleanno del quasi ex presidente ha un sapore particolare. Come già detto, gli ultimi anni hanno visto appannare quello che è stato fatto nei precedenti 25 anni, quando il Milan fu preso e condotto sul tetto del mondo da Silvio Berlusconi. Lo ricorda anche Pier Silvio nella lettera dedicata al padre che vi proponiamo di seguito.

LA LETTERA DI PIER SILVIO AL PADRE PUBBLICATA DA LA GAZZETTA DELLO SPORT

“Questi ultimi dieci anni sono stati fondamentali per il rapporto tra me e una persona straordinaria come mio padre. Mentre sullo sfondo scorrevano fatti pubblici importanti, dai grandi successi politici e sportivi alle grandi ingiustizie subite – e preferisco fermarmi qui – in questo decennio è aumentata in me la comprensione del ruolo fondamentale che mio padre ha avuto nella mia vita.

Credo accada a tutti i figli nel momento in cui diventano a loro volta padri. Nel 2010, quando è nato il mio secondo figlio Lorenzo Mattia, avevo già 41 anni. Il lavoro al vertice del Gruppo Mediaset mi impegnava a fondo da anni, ma guardavo crescere il mio bambino e provavo le gioie, le preoccupazioni, il senso di responsabilità che provano tutti i genitori.

Mio padre intanto continuava a combattere su tutti i fronti, a dare l’anima come sempre. E mi è venuto spontaneo pensare a lui, a com’era quando io ero piccolo. A tutte le cose che mi ha insegnato, ai valori che mi ha trasmesso. A come riusciva a essere presente nella nostra vita mentre costruiva giorno dopo giorno da zero qualcosa che non esisteva, con idee innovative e tanto, tanto coraggio.

Ecco, in questi ultimi dieci anni ho messo a fuoco ancor meglio la grandezza di mio padre. La sua capacità unica di essere positivo, ottimista, sicuro di sé e delle sue intuizioni. Uno spirito che ha trasmesso a noi figli, incoraggiandoci a scegliere la nostra strada senza farci condizionare dai conformismi, dagli stereotipi, dal giudizio degli altri.

Anche dopo aver compiuto 70 anni, mio padre ha condiviso con noi i suoi successi straordinari ma non ci ha mai fatto pesare le amarezze che gli hanno inflitto. È anche questa la sua grandezza. Ma in questa stagione è arrivata anche la prova della salute. Una cosa seria, serissima. Che ha affrontato e superato come fa sempre lui: con coraggio e speranza nel futuro. Non ha tentennato, non ha preso tempo: ha guardato in faccia la realtà e ha deciso. Anche questa è un’altra esperienza forte per un figlio. Di più: un esempio indimenticabile. Se è possibile, oggi voglio ancora più bene a mio padre.

Buon compleanno papà”.

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