Lazio, chi sostituirà Lucas Biglia?

Pubblicato il autore: Marco Tarantino Segui
Biglia Lazio

Biglia Lazio

Minuto 8, Lazio contro Empoli, la squadra di Simone Inzaghi è chiamata all’ennesimo riscatto di una stagione appena cominciata ma con tante ombre e poche luci: dopo la sconfitta contro il Milan a San Siro per 2-0, arrivava la truppa di Martusciello, appena sconfitta 2-0 dall’altra milanese, l’Inter. In campo c’è Lucas Biglia, il capitano della squadra biancoceleste che veniva da uno stop a causa di un infortunio al polpaccio, ha avuto l’ok dei medici. Nessun rischio delle ricadute: Lucas Biglia si allena regolarmente prima della sfida, tenta, fa un provino e tutto va per il meglio. Lucas Biglia scende in campo ma la sua gara sfortunata dura solo 8 maledetti minuti.

Esce quasi in lacrime, ennesimo infortunio della sua carriera, l’argentino starà fuori 45 giorni dopo la ricaduta al polpaccio durante la sfida con l’Empoli: piove sul bagnato? Non proprio, la squadra biancoceleste è preparata a questa eventualità, o meglio si era preparata.

Leggi anche:  Maradona è andato dal "Barba", basta coi moralismi

“L’infortunio di Biglia? Avevamo parlato ieri e si sentiva sicuro, ha fatto bene la rifinitura e poi c’è stato questo stop. Spiace perché perderemo il capitano per un po’ di tempo. Keita completamente ritrovato? Sì, ha dimostrato di stare bene, ha avuto un’estate travagliata, adesso sta lavorando in gruppo e si sta avvicinando sempre di più alla forma migliore”  aveva detto Simone Inzaghi dopo la sfida vinta 2-0.

Niente di catastrofico, ci si aspettava uno stop di almeno 2 mesi, fino ai 3 temuti: ma niente, Lucas Biglia starà ai box “solo” 45 giorni e considerando che dopo la sfida contro l’Udinese ci sarà la sosta per le Nazionali di due settimane, viene da dire “poteva andare molto peggio”. La data di rientro dovrebbe essere fissata dunque alla tredicesima giornata, quando la Lazio ospiterà il Genoa di Juric all’Olimpico. Sei gare salterà, forse sette, a seconda delle sue risposte all’infortunio, ma questa volta se non si avrà la certezza di evitare ricadute non si rischierà.

Leggi anche:  VIDEO | "In testa con i giovani": Atalanta-Verona 3-0 2000/2001

Contro Udinese, Bologna, Torino, Cagliari, Sassuolo e Napoli chi sarà il suo sostituto?
Un nome, Simone Inzaghi lo ha scelto già da questa estate dal ritiro di Auronzo di Cadore: si tratta di Danilo Cataldi, centrocampista cresciuto nel vivaio della squadra biancoceleste. Ci ha lavorato a lungo, ci dovrà lavorare ancora molto, ma è lui il prescelto per via di un mercato ancora una volta davvero inadeguato.

Danilo ha già giocato a Bergamo pochi minuti per poter realizzare la rete della vittoria biancoceleste, quindi è sceso in campo nelle sfide di San Siro contro il Milan, con il Pescara, con l’Empoli lasciando pochi segni però nella manovra offensiva della Lazio. Nasce mezz’ala, lavora da regista arretrato, un arretramento di posizione alla “Claudio Marchisio” con la Juventus ma con caratteristiche diverse e soprattutto una esperienza diversa. Ha sicuramente buona corsa, ma non ha ancora i ritmi di gioco per poter impostare la manovra, pecca in fase di costruzione ma anche in fase di non possesso per esperienza, nel chiamare la squadra al pressing sugli avversari. Insomma un buonissimo giocatore, da mezz’ala, un regista tutto da costruire. Danilo Cataldi lavora alla Lucas Biglia: riuscirà a non far sentire la sua mancanza?

Leggi anche:  Ilicic, l'inizio di una redenzione atalantina. Gasperini punta su di lui

 

  •   
  •  
  •  
  •