Classifica marcatori Serie A: comanda Icardi, ma quanti bomber nelle prime posizioni!

Pubblicato il autore: Marco Roberti Segui

Nelle prime cinque giornate di campionato sono emersi tanti bomber di squadre diverse. Finalmente nelle prime posizioni della classifica marcatori di Serie A c’è anche qualche italiano, addirittura papabile per la nazionale (e non solo gli evergreen del gol come Toni e Di Natale che si sono ritirati alla fine della scorsa stagione).milik

Ma a comandare la classifica dei marcatori della Serie A ecco due sudamericani che stanno facendo le fortune delle due squadre milanesi: si tratta infatti di Icardi e Bacca. Scherzi del destino, sliding doors. Si chiamino come meglio si ritiene, ma i due attaccanti durante il mercato sono a lungo stati sul banco delle trattative nel corso della sessione estiva di calciomercato. Ma poi l’uno, il nerazzurro, gratificato da un aumento di contratto e dalla fascia di capitano (che già comunque  aveva) e l’altro, il rossonero, recepita la fiducia di dirigenza e allenatore, sono stati convinti a rimanere in Italia. E ora sarebbe impossibile vederli anche solo accostati a un’altra squadra. Icardi guarda tutti dall’alto. Ha cominciato con una continuità impressionante: dopo la prima giornata a secco, ha realizzato ben sei gol in quattro partite. Ha realizzato circa l’85% dei gol della sua squadra, sei su sette, ed è lo stesso entrato nell’azione di quello che non ha segnato realizzando l’assist per Perisic. Con i suoi centri ha consentito a De Boer di salvarsi in casa con il Palermo e a Pescara quando ha realizzato la prima delle sue doppiette che ha portato i suoi a vincere nel recupero. Poi ha trafitto la Juve, di cui è ormai la bestia nera, e infine ha deciso la sfida di Empoli con un’altra doppietta.

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Icardi da solo al comando della classifica marcatori Serie A: ecco tutti gli altri

Bacca è stato altrettanto decisivo, pur se con un gol in meno. All’alba del campionato ha affondato con una tripletta il Torino dell’ex allenatore Mihajlovic. I due turni di digiuno sono stati, non casualmente, quelli in cui il Milan non ha portato a casa punti, ma solo feroci critiche. Contro la Samp, invece, pur partendo dalla panchina è riuscito a ritagliarsi il suo spazio per colpire un palo e mettere dentro la rete che è valsa tre fondamentali punti in classifica. Contro la Lazio in casa si è infine ripetuto sbloccando l’incontro con un gol dei suoi: scatto da velocista su un fulmineo ribaltamento di fronte e freddezza glaciale a tu per tu con il portiere. A condividere con il colombiano la piazza d’onore c’è Callejon (che in aggiunta non ha tirato nessun rigore), bomber del Napoli, neanche troppo a sorpresa. L’inizio dello spagnolo è stato sfolgorante: l’anno scorso doveva assorbire al meglio i compiti che Sarri gli aveva assegnato; ora invece riesce a fare con completezza la fase difensiva ed essere lucido in quella offensiva dove i suoi tagli sono costantemente ricercati dagli esterni(in particolare Insigne che già gli ha regalato due assist). A quota quattro reti, una nutrita schiera di mestieranti del gol o nuove sorprese. Dzeko, Borriello e Higuain sono certamente iscritti nella prima categoria.
Il giallorosso è ancora finito nell’occhio del ciclone per qualche rete sbagliata di troppo(in particolare contro la Fiorentina e nei preliminari di Champions), ma comunque le sue realizzazioni sono state pesanti, così come il suo non trascurabile lavoro ai fianchi della difesa avversaria( si è conquistato ben due dei quattro rigori che la Roma ha avuto fino ad ora).
Il bomber bianconero doveva confermarsi ad alti livelli dopo una stagione da incorniciare e sembra mantenere le grandi aspettative che si avevano a inizio stagione. Infallibile in casa, dove è sempre andato a segno in campionato, in trasferta ancora non si è sbloccato. Alla Juve c’è molta concorrenza, ma già ha trovato una grande intesa con Dybala e Allegri ha detto che può anche giocare in coppia con Mandzukic in alcune occasioni. Borriello è stato un acquisto azzeccatissimo dal Cagliari che ha trovato un centravanti che porterà i gol che servono per salvarsi. Tra le sorprese c’è Kessiè, giovane centrocampista dell’Atalanta che ha stupito tutti con quattro gol nelle prime tre partite, mentre Milik già ha preso il posto del Pipita a Napoli dopo che ha risolto le partite con Milan e Bologna. Belotti sembra invece essere arrivato alla stagione della consacrazione: un piccolo infortunio muscolare lo ha bloccato, ma dovrebbe essere pronto al rientro: ha le potenzialità per essere il capocannoniere e anche il bomber della prossima nazionale. Le prime cinque giornate sono state ricche di gol e goleador. Il trono di Higuain è in serio pericolo, e questa potrebbe essere una corsa estremamente affascinante.

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