Conferenza stampa Allegri: “Inter-Juventus è il primo snodo dello scudetto”

Pubblicato il autore: antonio lucia Segui

conferenza stampa Allegri
CONFERENZA STAMPA ALLEGRI

È la vigilia di Inter-Juventus, il Derby d’Italia, una partita diversa da tutte le altre. Entrambe le squadre, con le relative proporzioni, ci arrivano con l’amaro in bocca, visti i confronti europei non entusiasmanti della settimana. Infatti la Juventus in Champions League è sbattuta sul muro del Siviglia, non andando oltre il pareggio casalingo: non una cattiva prova da parte dei Campioni d’Italia in carica, ma le aspettative erano ben altre. L’Inter, invece, è incappata in una vera e propria figuraccia in Europa League: i nerazzurri a San Siro sono stati clamorosamente sconfitti per 2-0 dal modesto Hapoel Beer Sheva, squadra campione d’Israele.
Per quanto riguarda il campionato, i bianconeri arrivano a questo match a punteggio pieno, dopo le vittorie ottenute contro FiorentinaLazioSassuolo; i nerazzurri, invece, hanno totalizzato 4 punti in questo deludente avvio di stagione: sconfitta contro il Chievo, pareggio casalingo con il Palermo e vittoria soffertissima ottenuta all’ultimo minuto a Pescara.

Massimiliano Allegri arriva in conferenza e carica i suoi in vista del big match di domani alle 18: “Nonostante sia la quarta giornata, Inter-Juventus è il primo snodo dello scudetto. Dopo 4 partite, avremo già giocato contro quattro delle prime sette squadre del campionato italiano. Per noi è quindi un test fondamentale: è vero che siamo all’inizio, ma vincere domani sarebbe un grande colpo.”
Sull’avversario: “L’Inter non sarà certamente quella di giovedì e nemmeno quella vista domenica scorsa contro il Pescara, partita in cui hanno concesso tanto. Ci saranno 80 mila spettatori e vorranno batterci, anche per avvicinarci in classifica.”
Riguardo alla formazione, Allegri dà un paio di certezze: “La mia è una squadra che può giocare con vari sistemi di gioco, ma domani giocheremo ancora con la difesa a 3. L’unico sicuro del posto è Lichtsteiner. Sicuramente ci sarà qualche cambio rispetto a mercoledì, e sarà determinante anche la panchina. L’anno scorso i vari Lemina, Morata, Zaza hanno portato tanti punti alla Juventus entrando a partita in corso: durante la stagione la panchina sarà assolutamente fondamentale.”

CONFERENZA STAMPA ALLEGRI
L’allenatore toscano elogia poi la rosa bianconera: “Abbiamo grandi giocatori nei vari reparti, e per una squadra ambiziosa è assolutamente necessario averli. Ci sono tante partite da giocare, l’abbondanza è indispensabile, giocheranno tutti. Pjaca? È uno dei giovani più forti a livello europeo.”
Gli obiettivi stagionali sono chiari: “Gli obiettivi sono 3: vincere il sesto scudetto consecutivo, vincere la Coppa Italia e andare in fondo in Champions League. Ovvio che quest’ultima sia una storia a sé, perché dipende molto dagli episodi. Anche per lo scudetto quest’anno sarà molto più difficile ed è impensabile credere che la Juventus possa vincere 38 partite. Dobbiamo capire che le vittorie vanno conquistate sul campo, nessuno ci regala nulla.”

Allegri torna poi sulla partita di mercoledì: “L’anno scorso contro di loro abbiamo fatto 3 tiri in porta e abbiamo vinto 2-0. Quest’anno il Siviglia ha fatto un solo tiro in porta e noi abbiamo avuto 7 palle goal. È stata una partita ben fatta, è ovvio che poi il risultato condizioni il giudizio. Non va vissuta come un fallimento, ma semplicemente come un match in cui non siamo riusciti a vincere.”
Dybala più arretrato rispetto alla scorsa stagione? Non per Allegri: “Anche l’anno scorso si abbassava per costruire il gioco, non ha cambiato posizione. Al momento non riesce a far goal, ma capita nell’arco dell’anno a un attaccante.”
Le critiche di Bonucci al pubblico per i mugugni durante la partita di mercoledì? “C’era troppa aspettativa, la gente credeva che dopo 20 minuti avremmo già fatto due goal. Il pubblico però ci è stato sempre vicino in passato ed è asolutamente fondamentale per noi”.

  •   
  •  
  •  
  •