De Boer: “Con le qualità che abbiamo possiamo far bene a Pescara”

Pubblicato il autore: Gianfranco Mairone Segui

inter

Vigilia alla Pinetina per l’Inter di De Boer, domani impegnata in trasferta sul campo del Pescara neo-promosso dopo aver perso all’esordio col Chievo in trasferta e il pari interno contro il Palermo, mentre gli abruzzesi arrivano da un pari con il Napoli e una sconfitta con il Sassuolo (poi vinta a tavolino). Da poco è terminata la conferenza stampa del tecnico olandese, ecco le sue dichiarazioni:

Sul momento dell’Inter: “Siamo felici di giocare tre partite, è una cosa positiva per noi. L’unica cosa negativa è il fatto di non esserci allenati tutti insieme, ho avuto solo 7 giocatori. Alcuni hanno giocato in Nazionale ed è stato importante comunque. La squadra ha voglia di migliorare e di fare punti”.

Che ricordo ha del derby di Glasgow?: “Sicuramente è fantastico vedere 90′ di una partita del genere, uno dei derby più importanti al mondo. Un match molto importante e per il calcio scozzese è fondamentale riaverlo dopo alcuni anni. Il pubblico è meraviglioso, così come l’ambiente. Sarà bellissimo”.

Sui miglioramenti della squadra: “Sono sodisfatto, abbiamo fatto passi in avanti dal punto di vista fisico e mentale. Ora voglio sviluppare l’idea di squadra, serve vincere anche tramite il gioco. Con le qualità che abbiamo possiamo far bene a Pescara”.

Su Banega e Joao Mario: “Tutti i giocatori sono pronti ad eccezione di Ansaldi e Andreolli. Anche Joao Mario è pronto e sarà lì con noi. Lui è un centrocampista davvero completo, può fare tutti i ruoli in quel reparto”.

Sui margini di crescita: “Per queste due settimane non abbiamo avuto la possibilità di migliorare come squadra, ma quelli che erano qua hanno lavorato bene. Io ancora non ho potuto lavorare sulle mie idee perché non ho mai avuto il gruppo al completo. Possiamo ancora migliorare moltissimo”.

Sulle critiche: “Normali, sono un nuovo allenatore e vengo dall’estero. Detto questo serve analizzare la situazione, sono arrivato a pochissimi giorni dalla prima partita, un po’ di tempo è necessario. Anche Roma non è stata costruita in un giorno. Siamo l’Inter, è normale che ci siano pressioni ma per me non è un problema, sono convinto che avremo successo in futuro. Negli ultimi anni l’Inter ha avuto difficoltà, è normale che serva tempo per costruire qualcosa di importante”.

Sull’Inter ereditata da Mancini: “Da quando ho iniziato non mi sono mai guardato indietro. Ho fiducia nella mia squadra e penso di poter fare bene”.

Sui problemi difensivi: “Non guardo ad un reparto, ma alla squadra. Col Chievo abbiamo perso palla in avanti e non abbiamo reagito. Su questo dobbiamo lavorare, ovviamente, ma ho fiducia. La marcatura preventiva è importante”.

Sul 4-2-3-1: “Il 4-2-3-1 è un buon sistema, ma lo è anche il 4-3-3. Vediamo, dovremo considerare tutto, soprattutto la condizione fisica dei giocatori prima di scegliere”.

Su Jovetic: “E’ parte della nostra squadra e può essere davvero importante. Ha qualità e la giusta mentalità. Sono convinto stia facendo bene, ho fiducia in lui e mi aspetto che si faccia trovare pronto”.

Su Nagatomo: “Sta meglio, si è allenato e verrà con noi a Pescara”.

Vuole replicare alle dichiarazioni di Erkin?: “Non voglio replicare, non mi interessa rispondere”.

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