De Boer rischiatutto, l’Inter balla il primo tango con Banega-Icardi

Pubblicato il autore: Antonio Guarini Segui
icardi

Mauro Icardi

Icardi,Icardi, sempre Icardi, 3 gol in 3 partite, come Higuain, si capisce sempre più perché Sarri voleva far follie a De Laurentiis per sostituire il Pipita. Il capitano interista è stato il protagonista assoluto della rocambolesca vittoria nerazzurra sull’ottimo Pescara di Oddo, primo successo stagionale per De Boer. L’allenatore olandese è stato fortunato e coraggioso nel capovolgere una partita molto complicata, tre cambi simultanei e quattro attaccanti in campo più Banega. Proprio l’argentino è stato l’ispiratore della doppietta di Icardi, prima imbeccandolo con un preciso gol dalla destra e poi, sempre da un suo lancio deviato, è scaturito anche il secondo gol dell’Inter. Banega era stato prima protagonista in negativo, sbagliando un passaggio a centrocampo che ha innescato il vantaggio pescarese. Poi però come spesso accade, i campioni sanno reagire e l’ex Siviglia ha preso in mano l’Inter come gli chiede De Boer. L’ex tecnico dell’Ajax, a fine partita, si è dimostrato possibilista su una convivenza tra Icardi e il neoarrivato Gabigol, ancora in attesa di scendere in campo. Nell’Inter a Pescara c’è stato l’esordio di Joao Mario, il portoghese schierato in mezzo al fianco di Medel, è cresciuto con il passare dei minuti, dando consistenza al reparto nevralgico nerazzurro.
L’Inter è apparsa in difficoltà sulle fasce, sia con D’Ambrosio e Santon, che con Candreva e Perisic, ben bloccati dagli esterni pescaresi, De Boer ha ancora molto lavoro da fare per trovare la giusta quadra interista.

Finché c’è Icardi c’è speranza

Una cosa è certa in casa Inter, la dipendenza da Icardi è evidente, è lui il terminale del gioco nerazzurro, una presenza,una minaccia per tutte le difese avversarie. Come è certo che non può essere sempre l’ex doriano a togliere le castagne dal fuoco per i nerazzurri. Ieri a Pescara l’ingresso di Jovetic,Palacio ed Eder ha avuto l’effetto desiderato, ma anche loro dovranno cercare di contribuire con i gol alla causa interista. De Boer ha a sua disposizione un organico ampio in attacco, ridursi al solo Icardi potrebbe rivelarsi un limite vistoso per la rincorsa ai posti Champions. Dopo l’Europa League, in casa contro gli israeliani del Hapoel Beer Sheva, domenica a San Siro arriva la Juventus, il test più probante per l’Inter e, si sa, i bianconeri sono la vittima preferita di Icardi, il tango argentino interista è appena cominciato e non vuole fermarsi più.

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