Di Francesco senza paura: “Corti e umili per sfidare la Juve”

Pubblicato il autore: Domenico Margiotta Segui

Eusebio Di Francesco e Walter Sabatini al posto di Mihajlovic e Galliani?

Il Sassuolo di Di Francesco senza paura, per provare a fare uno scherzetto ai campioni d’Italia bianconeri. Domani pomeriggio alle ore 18.00 al Mapei Stadium, i neroverdi scenderanno in campo con lo spirito di chi non ha nulla da perdere, con il vantaggio non da poco di aver iniziato la stagione presto con i preliminari di Europa League. L’anticipo della Serie A Tim si dimostra impervio per gli emiliani, ma il ct ha fiducia nei suoi uomini: “Il gap con la Juve c’è, c’è sempre stato e continuerà ad esserci. Quando una società fa investimenti e ha tanta qualità la differenza in campo si vede però noi dobbiamo essere bravi ad andare allo Juventus Stadium con la nostra mentalità, sapendo che affrontiamo una corazzata. Si va sempre in campo per fare grandi cose e abbiamo l’occasione per poterlo fare. Dovremo scendere in campo con umiltà anche se stiamo vivendo un momento buono di condizione, anche psicologica, dovremo affrontare la partita nel modo giusto perché di fronte ci troveremo tanta qualità, ma sono convinto che chi giocherà farà una grande gara”. Massima fiducia di Di Francesco sugli interpreti del suo 4-3-3: Di Francesco senza paura ma tanto rispetto nei confronti della Vecchia Signora, che in casa si giocherà la possibilità di poter allungare ancora sulle inseguitrici.

Alla Juve dello scorso anno manca all’appello Paul Pogba, dopo il trasferimento al Manchester United di Jose Mourinho. Ci saranno i nuovi acquisti Pjanic, forse non proprio dal primo minuto, e Higuain, in vantaggio su Mario Mandzukic per fare coppia con Dybala in attacco. Nel Sassuolo non c’è più Sansone: “Ha deciso di andare e noi di sostituirlo, non mi pare che si siano viste delle difficoltà”. Un Di Francesco senza paura, che dovrà fare a meno di Defrel e di Berardi: “Per il resto chi è convocato rimane a disposizione. Devo fare ancora delle valutazioni, abbiamo un ciclo di gare veramente pesanti. Missiroli è disponibile, e quando uno è a disposizione per me può giocare anche dal primo minuto”. Un ultimo pensiero va alla sconfitta a tavolino per 0-3 contro il Pescara, per irregolarità  legate al tesseramento di Ragusa: “Quella decisione ha creato malumore e non sta a me parlarne. Ma per quello che la squadra ha consumato sul campo, per quanto sofferto in quella gara, per lo sforzo che abbiamo fatto, io so di aver fatto due vittorie. Faccio fatica a guardare la classifica, anzi non la guardo proprio”. Di Francesco senza paura dribbla le domande insolenti dei cronisti, guarda in faccia la realtà delle cose, la classifica e la Juve, passando per i suoi uomini che, fino a questo punto della stagione, hanno fatto grandi cose e ne faranno delle altre.

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