Juventus, l’attacco di Savicevic sugli arbitri. Ma il segreto dei successi sta nel fatturato

Pubblicato il autore: Gioacchino Moncado Segui
calciomercato juventusE’ sempre lo stesso ritornello.  Da anni si assiste, a fasi alterne, ad esternazioni di importanti ( o meno…) ex giocatori o ex soggetti legati al mondo del calcio che “criticano” la Juventus  per la capacità che il club bianconero ha di ottenere successi su successi.  Una critica che finisce con il coinvolgere anche gli arbitri che vengono sistematicamente considerati come “condizionati” dal blasone e dalla storia bianconera finendo per favorire la Juventus.  L’ultimo in ordine di tempo a sostenere questa tesi, di difficile dimostrazione, è stato l’ex giocatore del Milan Dejan Savicevic. Il forte fantasista montenegrino nel corso di una intervista rilasciata a Premium Sport, ha parlato anche della Juventus, delle sue ultime vittorie e sul “presunto” aiuto che lo stesso club bianconero riceverebbe dagli arbitri italiani. Ma alcuni dati usciti proprio oggi individuano la forza della Juventus ben al di là dei “presunti” aiuti arbitrali.

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 Il passaggio dell’intervista rilasciata da Savicevic a Premium Sport con il riferimento alla Juventus e poi il riferimento alla situazione attuale del “suo” Milan.

“La Juve in questi ultimi quattro-cinque anni è riuscita a creare una squadra molto forte, sicuramente più forte di tutte le altre,  però purtroppo per le rivali certe decisioni degli arbitri la favoriscono.  Anche senza questi favori arbitrali la Juve sarebbe ugualmente prima.  Per quanto riguarda il Milan, mi dispiace, ma spero che i cinesi investano nella rosa e si diventi già da gennaio più competitivi in campionato. Mi dispiace per Berlusconi, perché quando si dice Milan si pensa a lui e viceversa”.

Il riferimento di Savicevic ai presunti favori arbitrali ricevuti dalla Juventus come fattore “importante” nei successi degli ultimi anni del club bianconero appare però fin troppo superficiale se paragonato ad un altro dato, reale, che invece viene fuori dai conti della società bianconera.  Se il club di Torino riesce a tenere in piedi una “struttura” come quella attuale dove ai tanti campioni presenti nella rosa unisce una solidità societaria di primissimo valore a livello internazionale è grazie ai 353 milioni di fatturato che la Juventus ha toccato nel 2015-2016. Il dato è arrivato dal semestrale Exor e secondo i dati raccolti la Juventus ha raggiunto la cifra di oltre 350 milioni di fatturato, record di tutti i tempi per un club italiano. L’aumento di quasi 30 milioni rispetto alla stagione precedente deriva dall’avvio del nuovo ciclo dei contratti commerciali e televisivi ed anche dalla gestione diretta del  merchandising e dell licensing che ha portato alla Juventus un ricavo di 12 milioni di euro in più rispetto al passato.

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