La posizione di Banega, la guerra per Gabigol e il duro attacco di Macellari: la situazione dell’Inter

Pubblicato il autore: giammarco bellotti Segui

Banega all'Inter

Nelle prime uscite stagionali l’Inter è apparsa confusionaria, con giocatori che non hanno ancora assimilato gli schemi di De Boer e posizioni occupate in campo un po’ alla viva al parroco. Una certezza però è emersa: tutte le azioni pericolose passano dai piedi di Banega.

Quindi, usando un ragionamento degno di una bambino delle elementari, possiamo affermare che per raggiungere degli ottimi risultati, è fondamentale che il centrocampista argentino sia messo nelle migliori condizioni per rendere al massimo. Ma qual è la posizione che più si adatta alle sue caratteristiche? Nelle prime 3 partite l0 abbiamo visto mezzala, regista, centrocampista e fantasista. A dir la verità nel complesso non ha convinto totalmente in nessuna delle posizioni. Troppi tocchi per giocare davanti alla difesa, poco duro per giocare in mezzo al campo.

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L’assist a Icardi per il gol del pareggio di domenica sera e i molti assist al bacio per i compagni sommati ai cambi di gioco ad occhi chiuso hanno fatto vedere un giocatore dotato di classe cristallina e in grado di accendere la luce in ogni momento. Per questo motivo Banega è il tipico giocatore che deve trovarsi lui la posizione in campo durante il match, non può essere incatenato da schemi tattici. E’ difficile optare per questa soluzione nel calcio moderno, però De Boer deve avere il coraggio di farlo.

Mentre è finita in Tribunale la vicenda Gabigol. Santos e Barcellona non pensano nemmeno di rassegnarsi a perdere la guerra scaturita dalla cessione del gioiello brasiliano all’Inter. Secondo quanto riportato dal Mundo Deportivo,  i catalani asseriscono di aver visto leso il proprio diritto di prelazione nei confronti dell’attaccante finito all’Inter negli ultimi giorni di mercato. Il nuovo capitolo della telenovela vede il club brasiliano chiedere ai blaugrana di rinunciare a qualsiasi azione che possa impedire il trasferimento dell’attaccante ed ha inoltre affermato che userà tutti i mezzi legali a propria disposizione al fine di proteggere i propri diritti, compresi i danni causati da condotte in malafede del Barça. E’ escluso comunque che Gabigol non vestirà la maglia dell’Inter. Il brasiliano infatti potrebbe arrivare in Italia nelle prossime ore per le pratiche burocratiche legate al permesso di soggiorno. La punta verdeoro dovrebbe essere a San Siro per la sfida di Europa League contro l’ Hapoel Be’er Sheva e nel big match contro la Juventus.

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Infine, vi segnaliamo il duro attacco all’Inter di Fabio Macellari, intervistato da ItaSportPress.it, ha parlato della squadra di De Boer in termini catastrofici e attaccandola da più parti. Ecco le sue parole: “Ho visto un’Inter imbarazzante. Ora capisco perché Mancini è andato via. Se gli abruzzesi avessero vinto non ci sarebbe stato nulla da dire. A livello di gioco ho visto una differenza incredibile, molto meglio la squadra di Oddo che doveva vincere 3-0. Ai miei tempi giocavo nell’Inter perché me lo meritavo, ora non c’è meritocrazia e questo fa la differenza. Icardi? Giusto non venderlo, parliamo di un giocatore fortissimo, ma se andasse a giocare in un top club europeo, come la Juventus, farebbe cinque volte meglio”.

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