La Serie A dei bomber stranieri

Pubblicato il autore: Francesco Mafera Segui

La serie A di queste ultime stagioni è sempre più “atipica” rispetto al passato, quando erano le difese a prevalere sugli attaccanti. Oggi invece il nostro campionato è ricco di talenti stranieri abili nel perforare le difese avversarie

Attaccanti stranieri serie A
La pausa della Serie A ha consentito di formulare un primissimo bilancio che può già dirci qualcosa su ciò che potrà regalarci la stagione 2016/2017 . Sono tanti gli allenatori italiani che siedono sulle panchine della massima serie. Ben 16 su 20 tecnici nostrani a fronte di molti attaccanti decisivi che arrivano dall’estero e che hanno trovato il loro habitat naturale nel bel paese. Non c’è solo Gonzalo Higuain a dettare legge in Serie A, passando da un’italiana all’altra e già sul tabellino dei marcatori dopo i primi novanta minuti in maglia bianconera, nella sfida vinta a Torino contro la Fiorentina di Paulo Sosa, uno dei 4 tecnici stranieri del nostro campionato. Sempre per restare a Firenze, anche Kalinic fa parte di quella schiera di centravanti che nell’ultima stagione hanno gonfiato le reti avversarie con una certa regolarità. Il croato è stato anche obiettivo di mercato del Napoli, orfano del Pipita e che alla fine ha virato sul talento ex Ajax Milik, già capace di infliggere una doppietta in pochi minuti all’esordio contro il Milan. Il lungo corteggiamento a Mauro Icardi non ha quindi sortito alcun effetto. Il capitano dell’Inter è rimasto a Milano, rientrando anzi nei progetti societari del nuovo corso rappresentato dal neo tecnico Frank De Boer. Chi invece ha rischiato di lasciare milanello per sbarcare in Premier League è Carlos Bacca: 30 milioni sul piatto per il Milan e partenza già programmata dal mese di luglio. Poi invece l’esordio in campionato con tanto di tripletta al Torino dell’ex tecnico Mijailovic. Non passano di certo in secondo piano i nomi di Paulo Dybala, eccezionale lo scorso anno e sicuramente pronto a confermarsi anche in questa stagione, di Edin Dzeko criticato aspramente dalla tifoseria giallorossa e voglioso di riscatto, e del tandem di esterni d’attacco napoletano formato da Dries Mertens e Jose Maria Callejon, che partono larghi nel tridente proposto da Maurizio Sarri ma che vantano una concretezza sotto porta degna dei migliori centravanti di razza. Anche l’attaccante della Juventus Mario Mandzukic è da considerarsi a tutti gli effetti un giocatore importantissimo nell’economia di un campionato, essendo un bomber in grado di colpire nei momenti decisivi della stagione e nelle partite che contano, come più volte dimostrato lo scorso anno, soprattutto in Champions League. Tanti, tantissimi, insomma, sono gli attaccanti stranieri che dimostrano giornata dopo giornata di poter spostare gli equilibri.
Ma attenzione anche ai bomber di casa nostra che comunque non rimangono certo a guardare. Chiedere al gallo Belotti, capocannoniere del torneo nonostante i due rigori falliti nei primi 180 minuti e che sono costati almeno un punto in classifica al Toro. Sorridono anche Genoa, Sassuolo e Lazio perchè Pavoletti, Berardi e Immobile hanno già dimostrato di essere partiti con il piede già premuto sull’acceleratore, iniziando questa stagione come pochissimi sono stati in grado di fare. Sono solamente due le giornate fin qui disputate ma gli ingredienti per pronosticare una grande stagione in Serie A ci sono già tutti.

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