Milan, Bacca si lamenta e va in panchina

Pubblicato il autore: Eugenio Usai Segui

Lo spettro di un’altra stagione anonima, magari senza ingresso in Europa, aleggia in casa Milan, dove i tre punti presi in tre partite sono un allarme rosso da tenere conto. Sebbene la prima vittoria abbia fatto intravedere rossoneri propositivi e dalla rete facile, ha evidenziato anche dei grossi problemi sulla retroguardia, i quali sono alla luce del sole con ben 7 gol subiti. Ma il mercato povero di buoni nomi, la delicata fase di passaggio dall’era Berlusconi a quella cinese e il conseguente arresto delle ultime due partite di campionato, sono ben poca cosa ai problemi interni che stanno dilaniando il Diavolo.

Panchina per Bacca, spazio a Lapadula

Carlos Bacca, ossia colui che si è sempre salvato dalle critiche subite dalla squadra e che ha sempre fatto il suo dovere di attaccante, ha discusso con i compagni in allenamento, lagnandosi con essi per il fatto che gli arrivano pochi palloni. Montella ha sentito lo sfogo del colombiano e ha subito agito con decisione tirando le orecchie alla punta ventinovenne. Non si è limitato solo a spiegargli che deve essere più mobile per farsi vedere meglio dai suoi compagni di squadra, in modo che possano servirlo meglio, e cercarlo più da lui, no, lo ha escluso dalla formazione dei titolari dell’anticipo di stasera contro la Sampdoria; una partita veramente difficile considerata l’ottima condizione dei blucerchiati. Quindi spazio a Lapadula, ultimo acquisto del Presidente Berlusconi e uno dei più onerosi di una campagna acquista di bassissimo profilo per una squadra di tale livello. Le capacità di Lapadula le conosciamo, le abbiamo viste col Pescara di Oddo in serie B, l’anno scorso. Bisognerà vedere se tali abilità saranno efficaci anche nel massimo campionato e se saprà reggere la pressione di giocare in un team nobile come il Milan. Chi lo sa, magari se riesce a segnare come quando giocava nel campionato cadetto, può darsi che non solo tolga il posto ad uno come Bacca, ma che possa anche convincere il tecnico della Nazionale Ventura a convocarlo in azzurro.

Sampdoria – Milan, una sfida tutt’altro che facile

Fa poco testo la sconfitta subita dalla Samp alla scorsa giornata. Gli uomini di Giampaolo hanno giocato a testa alta contro i giallorossi e solo dopo l’ingresso di Totti hanno arretrato e sofferto la pressione degli uomini di Spalletti, senza levare il fatto che il rigore della vittoria giallorossa non c’era. Perciò è una Sampdoria ancora in palla e soprattutto molto arrabbiata per quella sconfitta. Il Milan adesso come adesso è fragile, soprattutto dietro, e dovrà combattere duramente per spuntarla al Luigi Ferraris. I rossoneri possono comunque contare su un tridente molto prolifico in attacco, con Suso e Niang che permettono una notevole pericolosità ai lati grazie alla loro tecnica e velocità; in più, la Sampdoria ricorda fin troppo bene quanto Suso gli abbia fatto male al derby dell’anno scorso quando era nelle file del Genoa. D’altro canto il Milan dovrà stare attento alla coppia Muriel-Quagliarella, che s’intende a meraviglia e può danneggiare fortemente la loro non eccellente difesa. Se per cambiare le sorti di una partita i rossoneri dovevano puntare allo sblocco di Bacca, adesso dovranno riporre fiducia a Lapadula, che dovrà sfruttare al meglio questa occasione.
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