Milan, Confalonieri : “Le bandiere non necessarie all’interno società”. Ed ai cinesi consiglia…

Pubblicato il autore: Gioacchino Moncado Segui
confalonieriParole pesanti come macigni quelle espresse da Fedele Confalonieri che ha espresso il proprio punto di vista in merito all’operazione di vendita del Milan al gruppo cinese ed al conseguente e successivo processo di riorganizzazione societaria del club rossonero.  L’attuale presidente di Mediaset, amico e consigliere di Silvio Berlusconi, ha descritto dal proprio punto di vista l’attuale momento del Milan e quello futuro, con l’arrivo dei cinesi. E non è stato molto tenero sul possibile ruolo delle “bandiere” all’interno della nuova dirigenza rossonera

Le dichiarazioni di Confalonieri ai microfoni di Milan Tv

” Quella che si prova adesso nei confronti del Milan è malinconia. Ormai siamo al tramonto.  Silvio ha 80 anni, io ne ho 79 anni, non si può dire che siamo alla primavera della nostra vita. E’ naturale guardarsi indietro e avere malinconia nel pensare ai trionfi come Manchester, ma anche quando si ripensa ad Istanbul, che è stata la peggior sconfitta calcistica della vita. La nuova proprietà cinese  sono convinto che saprà rilanciare il Milan, è nel loro interesse e poi questi sono seri, sono bravi. Basta guardare via Paolo Sarpi, è gente lavoratrice che ha successo, ovunque vanno. E’ così in tutte le grandi città del mondo. Benvengano i cinesi, welcome to Milan”.

Parole meno “tenere” sono state utilizzate da Confalonieri parlando delle bandiere, in riferimento alle tante voci che vi sono attorno il possibile ingresso nella nuova dirigenza di ex giocatori che hanno fatto la storia del Milan.

“Gente come Maldini o Baresi guai a toccarla, però non è necessario che ci sia una bandiera nella dirigenza  – ha dichiarato Confalonieri -. Non è affatto detto che un campione diventi un bravo dirigente. Ben venga uno come Maldini, perchè le bandiere è bello sventolarle soprattutto dopo tutti questi anni di Milan. Baresi? Fenomenale come calciatore, un po’ meno da dirigente”.

Infine il presidente di Mediaset ha rivolto un consiglio ai cinesi, tirando in ballo Adriano Galliani, il dirigente più apprezzato in Europa secondo Confalonieri.

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“Galliani credo sia il dirigente più apprezzato in Europa.Se fosse sul mercato i top club del mondo farebbero carte false per averlo. Spero che nell’organigramma del nuovo Milan ci sia un posto per Galliani”

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