Milan, faccia a faccia squadra-Montella, con la Sampdoria out Abate e Montolivo?

Pubblicato il autore: Antonio Guarini Segui
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Vincenzo Montella

Montella non le ha mandate a dire ai suoi giocatori, dopo la brutta prestazione contro l’Udinese l’allenatore del Milan ha sfogato la sua ira tra i muri degli spogliatoi di Milanello. Già nel post gara Montella aveva il volto della delusione, non tanto per la sconfitta, ma per il gioco espresso dai suoi, decisamente peggiore di quello fatto vedere con Napoli e Torino. L’aeroplanino vuole, anzi esige più grinta e cattiveria dai suoi giocatori, troppo molli e lenti contro un’Udinese ben organizzata, ma che non rappresenta certo un avversario di grande livello. Montella vuole un cambio di rotta già dalla prossima partita, venerdì a Genova con la Sampdoria, per interrompere la mini striscia di due sconfitte consecutive. Per la trasferta di Marassi Montella recupera Niang, indispensabile per la manovra offensiva del Milan, il tecnico milanista poi potrebbe far saltare qualche testa importante. In difesa sta scalando le gerarchie Davide Calabria, il classe ’96 ha buone chances di giocare al posto di un Abate decisamente negativo con Napoli e Udinese. Sempre per quanto riguarda i terzini, De Sciglio rileverà Antonelli, out per la botta alla testa subita contro l’Udinese. A centrocampo ancora fuori Kucka, tornerà nel turno infrasettimanale con la Lazio, potrebbe esserci il debutto di Pasalic con lo spostamento di Sosa in regia al posto del deludente Montolivo.
In attacco Lapadula scalpita, Bacca sembra ancora in ritardo di condizione, imprescindibile Suso, in questo momento, è forse il giocatore più in forma di tutta la rosa rossonera.

I tifosi sono con Montella, i giocatori riusciranno a seguirlo?

Spulciando i social si capisce come i tifosi del Milan siano totalmente dalla parte di Montella, l’ex tecnico di Fioentina e Catania ha un’idea di gioco che piace ai milanisti. Il problema, semmai, è se i giocatori presenti in rosa attualmente, abbiano le capacità tecniche e tattiche per seguire le idee dell’aeroplanino. Basti pensare al centrocampo viola del primo anno di Montella: Aquilani-Pizarro-Borja Valero, tantissima qualità che oggi manca al reparto nevralgico milanista. In attesa del rientro di Bertolacci, l’unico che può innalzare un po’ la qualità del gioco rossonero, Montella potrebbe anche pensare di lanciare i vari Locatelli o Zanellato. Giocatori ancora in costruzione, ma che difficilmente potrebbero far peggio di chi oggi occupa ruoli che in passato hanno visto protagonisti con la maglia del Milan di livello mondiale.

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