Milan, la difesa il segreto del successo: Donnarumma, Romagnoli e Calabria i nuovi leader

Pubblicato il autore: luca giannuzzi Segui

Donnarumma difesa Milan
Dopo un inizio di campionato tutt’altro che convincente, il Milan di Montella continua a stupire. Il segreto del tecnico rossonero? La difesa, con Donnarumma, Romagnoli e Calabria alla guida di un reparto finalmente solido.

MILANO – Prosegue la cavalcata del nuovo Milan di Vincenzo Montella, oggi al sesto posto in classifica con dieci punti, al pari di Roma, Lazio, Chievo e Bologna. Dopo una partenza altalenante, l’allenatore rossonero sembra aver trovato la quadratura “perfetta” per una squadra che tenta da anni di ritornare ai fasti dell’era Berlusconi. L’arrivo dei cinesi (e del loro ingente capitale) può solamente far ben sperare squadra e tifosi, ma al momento va sottolineato l’exploit della difesa milanista, con Donnarumma, Romagnoli e Calabria nuovi leader silenziosi.

Dopo la sfortunata sconfitta contro l’Udinese, Montella ha deciso di adottare la linea dura, dando spazio solo a chi merita davvero di scendere in campo: così, da Bacca ad Abate, fino ad Antonelli, sono illustri le “vittime” della nuova politica del tecnico milanista, il quale ha preferito dar spazio a giovani emergenti, come Lapadula, Locatelli e Calabria. In particolare, il giovane laterale rossonero si è perfettamente integrato nei meccanismi di un reparto spesso scricchiolante: da quando il classe ’96 parte titolare (la trasferta vincente contro la Sampdoria), la difesa del Milan è imbattuta, con zero gol presi nelle ultime tre partite. Numeri da capogiro per un reparto che si è sempre dimostrato l’anello debole delle ultime tre stagioni.

La nuova solidità difensiva passa inoltre dalla leadership di Romagnoli, finalmente capace di dare il meglio di sè in collaborazione con l’evergreen Paletta, dai terzini De Sciglio e Calabria, instancabili sulle corsie esterne, e da Donnarumma: si, è proprio il giovanissimo portiere milanista a guidare l’intera difesa, alternando urla a parate a dir poco straordinarie e regalando, partita dopo partita, giocate da vero fuoriclasse.

Spesso lo scudetto lo vince la squadra con la miglior difesa, sebbene questo non sembra essere (per ora) il caso del Milan; di certo, qualora Montella e i suoi ragazzi dovessero confermare quanto di buono fatto fin’ora, un posto sul podio della Serie A resta senza dubbio alla loro portata.

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