Milan, Montella: “Donnarumma rinnoverà. A centrocampo qualcosa cambieremo”

Pubblicato il autore: Simone Satragno Segui

Milan-Conferenza-Montella-640x383-800x500_c
Vigilia di Milan – Lazio e conferenza stampa per l’allenatore rossonero Vincenzo Montella. Ecco qui le sue parole:

Sulla gara di domani: “E’ una partita difficoltosa, dovremo essere della partita sia fisicamente che mentalmente. Dobbiamo ricaricare le pile mentalmente e mettere in pratica una prestazione come contro la Samp dal punto di vista temperamentale e del sacrificio”.

Se Montolivo ha bisogno di un turno di riposo: “Non penso. Qualcosa domani cambierò ma non credo che cambierò tutti quelli che hanno giocato di più. Qualcosa a centrocampo devo assolutamente cambiare perchè i giocatori hanno fatto tante partite consecutive”.

Su Locatelli: “E’ entrato bene, nelle ultime settimane è cresciuto molto fisicamente. E’ un ragazzo giovanissimo, ha personalità. Con l’esperienza si cresce e sono contento di come stia portando avanti la sua crescita. E’ un ragazzo molto equilibrato”.

Se la squadra è adatta per il suo gioco: “Stiamo portando avanti un progetto tattico, soprattutto voluto dalla società. Devi capire cosa vuoi da quello che stai portando avanti: io penso che si stiano portando delle basi a lungo termine. Sono contento di come stia andando”.

Sulle scelte di un allenatore: “Sono i rischi del mestiere. Sappiamo che siamo criticati se le cose non andranno bene. Più riesci a essere indipendente rispetto a quello che pensano gli altri e meno sbagli”.

Su Antonelli e De Sciglio: “E’ precauzione a livello medico quando si tratta di un colpo alla testa, penso rientri dalla prossima. De Sciglio sta bene e si è allenato con il gruppo, dovrebbe essere recuperato”.

Su chi domani va in panchina: “Intanto domani ci vado io (ride, ndr). E’ entrato bene non solo Bacca, ma anche Gomez. Chi subentra ha il vantaggio di aver visto l’andamento della partita e possono fare scelte più lucide”.

Se sente il ‘derby’ con la Lazio: “Non lo so, vediamo domani. E’ sempre divertente incontrare i laziali. Sono sempre stato accolto bene in città dai laziali”.

Se Raiola preoccupa in ottica Donnarumma: “Sono certo che il Milan voglia proseguire il rapporto con Donnarumma. Raiola è di origine meridionale come me e Donnarumma e quindi capirà che il contratto si farà a prescindere da lui. Lo dico con il sorriso, sa fare molto bene il suo lavoro come i dirigenti del Milan”.

Su Abate: “E’ il mio lavoro quando ci sono delle cose da mettere a punto. L’abbiamo fatto con Abate e con altri calciatori. Sintetizzare con spingi meno e stai più basso è troppo seplice. Non andiamo troppo nel dettaglio. Ci sta lavorare sulle criticità che una partita comporta”.

Sulla potenzialità di crescita di questa squadra e in cosa: “La continuità all’interno della stessa partita. Non è solo una questione mentale, ma di interpretazione della gara in alcune fasi. E’ un processo lungo che si sta portando avanti e proprio per questo allenare una squadra da più tempo ti permette di fare un lavoro migliore. Abbiamo margine nella continuità”.

Su cosa può dare alla qualità del centrocampo del Milan: “Stiamo portando avanti un progetto che prevede il centrocampo come ruolo chiave, quindi avere delle certezze tattiche può far crescere il rendimento dei calciatori. Per adesso sta andando bene a fasi alterne molto alte, altre un po’ meno. E’ anche vero che non abbiamo avuto la possibilità di avere tutti i giocatori a centrocampo a disposizione. Numericamente siamo un po’ corti per i tanti infortuni nel ruolo. Giocare ogni tre giorni non aiuta la lucidità di chi è costretto a scendere sempre in campo. Sono convinto che possiamo fare di più”.

Su Bacca e cosa gli manca: “Credo che la classifica cannonieri sia relativa. Io credo che per un calciatore sia più importante avere un rendimento da capocannoniere in modo continuativo che vincere la classifica. Io non ho mai vinto la classifica capocannonieri ma avevo la media gol più alta in Serie A. Per Bacca parlano i numeri”.

Se è soddisfatto dei punti conquistati fino a qui: “E’ in linea con quello che stiamo costruendo, anche se la sconfitta con l’Udinese non ci stava”.

Sulla sconfitta dell’Inter: “Un po’ per rivalità e un po’ perchè è un nostro competitor. Ho detto ‘ahimè’, era una battuta che purtroppo è stata colta”.

Sul nuovo cambio di proprietà: “Se ne parla da mesi, la cosa importante è che la società attuale è presente perchè ha già pagato gli stipendi e quindi è solida. Tra qualche mese saprò come sarà la nuova proprietà probabilmente. Ora non posso rispondere. Per adesso mi rapporto felicemente e con orgoglio a questa società, poi vedremo quale sarà il futuro”.

Se ha sentito Berlusconi: “No, negli ultimi giorni non l’ho sentito, ma ogni giorno sento Galliani e mi viene trasmessa la presenza anche attraverso di lui”.

Sul fatto che nessuno sia intoccabile: “Io credo che sia importante per avere una risposta importante in campo che ci sia competitività importante anche in allenamento. Avere soltanto 11 giocatori che giocano sempre è controproducente”.

Su cosa significa per il Milan stare lontano dalla Champions: “Non è un pensiero che faccio, è presto per guardare la classifica”.

Se servirebbe avere un Lapadula in qualsiasi ruolo: “La concorrenza fa sempre bene alla squadra e ai giocatori. Mi dispiace che in questo momento Luiz Adriano sia poco coinvolto. Gustavo Gomez nei tre minuti contro la Samp deve essere preso da esempio, perchè anche in tre minuti si può essere importanti”.

Su Montella psicologo: “Quando si vince le scelte risultano vincenti, viceversa invece no. Su Bacca? Qualcosa ho studiato, però non ho detto che sia qualcosa che ho letto sui libri (sorride, ndr)”.

Sulla squadra: “E’ vero che la Lazio talvolta si difende bassa per poi colpire in contropiede. Sanno di avere dei calciatori molto abili nella transizione”.

Se è frustrante l’imprevedibilità della squadra: “No, perchè sono convinto che non succederà più perchè smetteremo di ricordarglielo ai calciatori”.

Su Simone Inzaghi: “E’ un ragazzo molto pratico, spesso sornione lui come le sue squadre, ma poi sa colpire. Ha esterni molto forti e veloci. A centrocampo ha geometrie importanti e in difesa c’è un giocatore come De Vrij. E’ una partita vera e difficile. La Lazio ha qualcosa in più della Samp in termini di qualità”

Su Suso e Niang: “Hanno avuto bisogno di crescere. Mi fa piacere che stanno rispondendo rispetto a quanto mi aspettassi. Mi aspetto un ulteriore crescita”

Sulla partita: “Sicuramente quando si vince è il weekend perfetto e si vedono le partite con più leggerezza e si accettano alcuni risultati di altre squadre con più leggerezza che altrimenti accetteresti malvolentieri. Il Milan nell’ultima mezz’ora a Marassi ha fatto una prestazione maschia e mi è piaciuto come si è adattata la squadra alla partita. C’è fierezza, è una base da cui partire”.

  •   
  •  
  •  
  •