Milan, Montella: “Siamo troppo mosci”. Occasione per Pasalic?

Pubblicato il autore: Pietro D'Alessandro Segui

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Non può essere soddisfatto Montella della prestazione di domenica del Milan contro l’Udinese. La sconfitta rimediata in casa, ancorché di misura e per un gol subito al 43° minuto della ripresa, brucia perché la squadra è apparsa abulica e priva di quella grinta e determinazione essenziali per applicare con profitto il gioco voluto dall’allenatore.
Troppo incerti in difesa e incapaci di ripartenze efficaci Abate e Romagnoli, senza idee Montolivo, l’onere di inventare il gioco è stato affidato a Poli e a Sosa, apparsi gli unici in grado di orchestrare azioni offensive adeguate. Ma gli stessi Poli e Sosa sono calati nella ripresa e la scarsa vena di Bacca ha determinato la sterilità in attacco, al cospetto di una Udinese ben messa in campo da Iachini e votata ad un gioco di contenimento.
Non sono bastate la velocità e la buona vena di Suso né la generosità di Bonaventura per scardinare la difesa dei friulani, che senza faticare parecchio hanno avuto buon gioco sulla sterilità offensiva dei rossoneri.

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Montella: quali rimedi per questo Milan?

L’ex “Aeroplanino” avrà da lavorare per riuscire a ottenere dai suoi giocatori quella grinta e quella determinazione essenziali per la corretta ed efficace applicazione dei suoi schemi di gioco. Le sostituzioni effettuate domenica hanno sortito effetti trascurabili, per cui la soluzione ai problemi evidenziati contro l’Udinese sono di difficile soluzione. Nell’attesa che Kucka, scontate le due giornate di squalifica rimediate contro il Napoli, con il suo dinamismo riesca a dare animo alla squadra, e che Bertolacci e Mati Fernandez si rimettano dagli infortuni subiti, l’innesto di Pasalic appare l’unica possibilità che ha Montella per cercare di dare fantasia e cuore alla manovra rossonera.
La sensazione, comunque, che Montella debba lavorare anche sulla testa dei suoi giocatori è forte: la mancanza di determinazione e di fiducia nei propri mezzi può essere vinta con l’impegno durante la settimana e con i risultati sul campo.

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