Milan, Montella: ti manca la Champions? “Se è per questo mi manca pure l l’Europa League. Niang? Può migliorare”

Pubblicato il autore: Simone Satragno Segui

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Vigilia di Sampdoria – Milan. Una partita speciale per Vincenzo Montella, il quale ha oggi parlato in conferenza stampa. Ecco le sue parole:

Sulla partita di domani:
“Rispetto all’Udinese credo che la Samp sia in grado di attaccare più alta, sarà una partita leggermente diversa dall’ultima”.

Sulla Champions: “Se mi manca? Mi manca pure l’Europa League (ride, ndr). Io sono contento di essere qui, le nostre aspirazioni sono massime, ma bisogna guardare la realtà. L’ultima gara di Champions che ho visto dal vivo è stato Milan-Barcellona 2-0”.

Sulle bandiere in società: “E’ prematuro parlarne, non devo fare io l’organigramma della futura società. Non è un mio compito”.

Sui risultati: “Serve bisogna fare punti, e dopo due sconfitta servono ancora di più. Per questo voglio rabbia domani sera”.

Sui cambi di domenica: “Quando si perde si ha sempre torto. Siamo all’inizio della stagione, qualcuno non è ancora al massimo. Bonaventura era l’unico che mi poteva garantire di arretrare a centrocampo, anche perchè sapevo che Sosa e Poli non potevano reggere tutta la partita. Poi l’infortunio di Antonelli mi ha costretto a cambiare le strategie”.

Sul clima nello spogliatoio: “Io non dirò mai quello che la gente vuole sentirsi dire. Ho grande rispetto per tutti i giocatori, sono come miei figli. Avranno massimo rispetto sempre. Io mi devo mettere a disposizione dei calciatori, mi dispiace non dire di più”.

Sull’accoglienza di domani: “Io sono un professionista, sono da qualche anno nel calcio e ne ho viste tante. Mi dispiacerebbe se l’accoglienza fosse negativa, ma è una cosa che ci può stare. Il mio affetto per la Samp c’è sempre”.

Sul confronto con la squadra: “Se ho ottenuto qualcosa di positivo lo capirò domani dopo la partita, le risposte si danno sul campo”.

Su domani: “Non voglio più vedere che la squadra che accetti l’andamento della partita e mi aspetto rabbia, orgoglio e responsabilità, oltre agli aspetti tecnico-tattici. I ragazzi erano molto dispiaciuti per la sconfitta di domenica e si portano addosso questo dispiacere. Dobbiamo essere motivati e rabbiosi per affrontare la prossima partita”.

Sui giocatori: “Non credo che qualcuno pensi di essere intoccabile, nessuno lo è e tutti devono dimostrare qualcosa a partire dagli allenamenti”.

Ancora sulla personalità: “Non ho mai detto alcune cose pubblicamente. Non confermo e non smentisco, ma certe cose le dico in privato alla squadra. Sono molto schietto con i giocatori”.

Su Niang: “E’ importante, si mette a disposizione della squadra. Può crescere ancora tanto, non si deve accontentare, ma non si deve dare la responsabilità ad un solo giocatore. La squadra deve aiutare a farlo rendere al meglio”.

Sul momento: “Dobbiamo lavorare e pensare allo nostra crescita. Il nostro obiettivo deve essere questo”.

Sui senatori: “Quando le cose non vanno bene, i giocatori di maggiore esperienza sono quelli più criticati. Succede ovunque, non solo qui. La responsabilità poi è di noi allenatori, sono clausole non scritte nei nostri contratti”.

Sulla personalità: “Il progetto tecnico ti può aiutare a dimostrare se una squadra ha personalità o se non ce l’ha”.

Sulla Milan: “Conosco la storia del Milan. E’ una squadra che ha bisogno di crescere e per farlo serve lavoro e trovare maggiori certezze tattiche. Questo ci permetterà di giocare con maggiore continuità. Non sono preoccupato perchè vedo grande voglia di fare. Anche domenica ho visto alcune cose buone, non bisogna perdere l’equilibrio anche nei giudizi”.

Sulla Samp: “E’ stata costruita con logica seguendo le idee tattiche dell’allenatore. E in campo questo si vede”.

Su Calabria: “E’ una risorsa per noi, lo abbiamo trattenuto con convinzione. C’è grande fiducia in lui, è un giocatore utile e adatto a stare in questo gruppo”.

Sul gruppo: “Ho visto che la reazione c’è stata dopo la sconfitta contro l’Udinese. Serve orgoglio per affrontare questo momento e indossare questa maglia”.

Ancora su domani: “Domani dobbiamo dimostrare tutto, serve un buon approccio e coraggio. Serve una partita perfetta per dimostrare chi siamo”.

 

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