Milan, rinnovi per Niang e Bonaventura, Montella: “Ora voglio le risposte”

Pubblicato il autore: Antonio Guarini Segui
Milan

Mbaye Niang

Milan tra presente e futuro, mentre la squadra si prepara alla trasferta di Genova contro la Sampdoria, la nuova proprietà cinese lavira già sui giocatori su cui puntare per il futuro. Nonostante le scadenze siano per entrambi nel 2019, il Milan sta preparando i rinnovi contrattuali di Mbaye Niang e Giacomo Bonaventura. Sul loro talento la nuova proprietà vuole costruire il Milan del futuro facendogli firmare un rinnovo fino al 2021. Sia il francese che l’ex atalantino sono e saranno due pilastri del Milan del futuro, soprattutto Niang sta diventando sempre più fondamentale già nel presente. La sua assenza si è sentita moltissimo con l’Udinese, costringendo proprio Bonaventura a cambiare posizione, facendo peggiorare il rendimento del Jack di cuori. Venerdì a Marassi Niang ritrova la Sampdoria, nell’impianto genovese l’ex Caen nella scorsa stagione è andato a segno in Coppa Italia, mentre in campionato rifilò ai doriani, allenati allora da Montella, una doppietta. Proprio l’Aeroplanino ha parlato del momento rossonero ai microfoni di Sky:”Non è vero che non sono contento della squadra, sono molto dispiaciuto quando si perde e quando la sconfitta arriva perché si poteva fare qualcosa in più». L’allenatore del Milan difende i suoi ragazzi, fa “catenaccio” sul confronto avuto con la squadra il giorno dopo la partita e precisa: «Non si può dire che i giocatori non si siano impegnati, ma mi aspetto di più da loro oltre che da me stesso, anche domenica scorsa qualcosa di positivo c’è stato, c’e’ da migliorare, ma non si possono buttare via due mesi di lavoro, i miglioramenti ci sono stati e ce ne saranno ancora. Voglio continuare a essere positivo e ottimista e voglio trasmettere tutto alla squadra perché i ragazzi ne hanno bisogno. Le cose di spogliatoio rimangono tali, i discorsi tecnico-tattici li faccio al gruppo, bisogna individuare dove migliorare e lavorare per farlo». Alla presentazione dei palinsesti di Sky, Montella incrocia Capello, i due ai tempi della Roma hanno avuto qualche momento di tensione, ma l’ex “aeroplanino” assicura: «Non ho mai mancato di rispetto all’allenatore, c’è sempre stata stima reciproca anche se magari qualche volta sono andato fuori le righe». Adesso che il suo ruolo è cambiato, per certi aspetti continua a pensarla come una volta per alcune cose. «Ho sempre detto che è fondamentale avere uno spirito di rivalsa, a volte verso l’allenatore, verso un compagno, o un tifoso che ti fischia o anche verso te stesso».

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