Milan-Sassuolo: out Antonelli, tocca a De Sciglio. Debutta la moviola in campo

Pubblicato il autore: Antonio Guarini Segui
Milan-Sassuolo

Mattia De Sciglio

Milan-Sassuolo, i rossoneri di Montella preparano la partita di domenica contro i neroverdi dovendo fronteggiare l’ormai cronica emergenza terzini. Durante l’allenamento di giovedì Luca Antonelli si è infortunato al muscolo soleo, problema che lo terrà lontano dai campi per almeno due settimane. In  Milan-Sassuolo Montella dovrà puntare ancora su De Sciglio, apparso in grossa difficoltà contro Bernardeschi. Il terzino rossonero, che con l’Italia riesce sempre a fornire buone prestazioni, non riesce a ripetersi con la maglia del Milan. De Sciglio è stato afflitto da una serie di problemi fisici che l’hanno penalizzato, anche Calabria non è al meglio in vista di Milan-Sassuolo. Montella deve fare la conta quindi sui terzini a propria disposizione, dovessero recuperare sia De Sciglio che Calabria, saranno loro la coppia di esterni bassi, così come è accaduto a Firenze domenica scorsa. In alternativa c’è sempre Abate, scivolato indietro nelle gerarchie di Montella, dopo le prestazioni negative offerte nelle prime giornate di campionato. Solo conferme per Montella per il resto della formazione rossonera per Milan-Sassuolo, con la coppia centrale formata da Paletta e Romagnoli in difesa davanti a Donnarumma. A centrocampo scalpita il giovane Locatelli che sta scalando posizioni nelle preferenze di Montella. Il giovane regista in Milan-Sassuolo dovrebbe comunque accomodarsi in panchina, dando spazio al trio Kucka-Montolivo-Bonaventura.
In attacco Montella insisterà sul tridente Suso-Bacca-Niang, 8 gol nelle prime sei giornate di campionato, ma Montella chiede ai suoi attaccanti di essere ancora più incisivi, già a partire da domenica contro la bestia nera Sassuolo.

Milan-Sassuolo, debutta la moviola in campo, ma è un esperimento

La moviola in campo farà il suo esordio in Serie A domenica in Milan-Sassuolo e in Torino-Fiorentina, anche se si tratterà solo di un esperimento: come spiega questa mattina La Stampa, infatti, gli arbitri che si accomoderanno nel pulmino fuori da San Siro e dall’Olimpico (Irrati a Torino, Doveri e Di Bello a Milano) ascolteranno infatti i colloqui tra il direttore di gara e i suoi assistenti, ma non potranno intervenire e comunicare loro eventuali errori. Un aiuto tecnologico sembra ormai indispensabile nel calcio moderno, soprattutto dopo la serata di Europa League, dove se ne sono viste di tutti i colori. Due gol non concessi, uno in Schalke 04-Salisburgo e uno in Fiorentina-Qrabag, entrambi a favore delle squadre di casa, errori che non hanno inciso sul risultato finale. Ancora più evidente il caso in Athletic Bilbao-Rapid Vienna, dove l’arbitro ha cambiato idea per ben due volte nel giro di pochi minuti. Prima aveva concesso il gol al Bilbao di Willians, poi ha concesso il rigore ai baschi, infine su suggerimenti evidentemente televisivi, ha fischiato il giusto fuorigioco e dando punizione in favore degli austriaci. Roba da comiche, quando, con l’aiuto delle immagini, basterebbero pochi secondi per prendere la giusta decisione.

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