Milan-Udinese, Montella chiamato alla prova del nove. Il tecnico avrà risolto i problemi?

Pubblicato il autore: Giancarlo Fusco Segui

Milan-Udinese, Montella tra prove e dubbi di formazione è chiamato a dare un segnale forte alla Serie A e a tutti coloro che non vedono il Milan diverso rispetto le passate stagioni

Milan-Conferenza-Montella

Milan-Udinese, Montella vuole i 3 punti per dare un segnale forte alla stagione

Milan-Udinese, Montella dovrà attendere solo due giorni e poi finalmente avrà le risposte che cerca con la speranza di esser riuscito a risolvere i problemi riscontrati contro Torino e Napoli. L’unico modo per lanciare un segnale chiaro alle altre squadre di Serie A oltre che a tutti gli scettici è ottenere i 3 punti, magari passando anche attraverso il bel gioco, mostrato solo a sprazi nelle prime due giornate.

Terza di campionato: Milan-Udinese, Montella suona la carica

4-4-2 o 4-3-3 poco importa perché quel che conta nella partita di domenica contro l’Udinese è vincere e convincere; Vincenzo Montella, sicuramente, non potrà schierare la sua formazione tipo, tuttavia si fida degli uomini che ha a disposizione ed è sicuro che chi scenderà in campo, darà tutto pur di uscire dal campo con i 3 punti in cassaforte.
Di sicuro, con la rosa attualmente a disposizione, scegliere il 4-4-2 piuttosto che il 4-3-3 potrebbe avere effetti diversi sul gioco perché con il primo modulo si potrebbe garantire una maggiore copertura al reparto arretrato, troppo molle in diverse circostanze nelle prime due di campionato, senza dimenticare che tanto  Giacomo Bonaventura quanto Suso diventerebbero attaccanti esterni aggiunti in caso di manovre offensiva. Inoltre, con il 4-4-2 potrebbe esserci più spazio per Gianluca Lapadula che sclapita per poter debuttare dal primo minuto con la maglia rossonera e sarebbe la seconda punta alle spalle di Carlos Bacca.
Discorso differente, invece, con il 4-3-3 perché in tal caso, le due ali offensive sarebbero il solito Suso e Bonaventura che prenderebbe il posto dello squalificato Niang. In questo caso, va comunque detto che i due esterni offensivi potrebbero facilmente arretrare a centrocampo in fase di non possesso per aiutare i compagni dei reparti arretrati.
Ad oggi il neo tecnico rossonero non ha ancora sciolto gli ultimi dubbi di formazione che svelerà solo a ridosso del match.

Milan-Udinese, conta solo vincere

Anche se sembra strano a dirsi perché siamo appena ad inizio stagione (se pur va sottolineato che negli ultimi anni tutto ciò che ruota attorno all’universo Milan non è poi tanto strano), Vincenzo Montella nella sfida di domenica allo stadio San Siro contro l’Udinese è già chiamato ad una sorta di prova del nove, perché vincere scaccerebbe in un solo colpo tutti i tanti fantasmi che da tempo viaggiano con i rossoneri senza dimenticare che sarebbe un’iniezione di fiducia in più per i calciatori che inizierebbero a raccogliere i frutti del lavoro di questi ultimi mesi.
Attenzione, però, a non commettere l’errore di crocifiggere il tecnico e la squadra in caso di non vittoria perché se è vero che su tutti è la squadra che deve dimostrare di meritare il calore dei tifosi, è altrettanto vero che avere i propri supporters vicini  è salutare e  potrebbe essere un elemento importante per tutti.

  •   
  •  
  •  
  •