Milan-Udinese, Montella si affida a Bonaventura, Pasalic dall’inizio?

Pubblicato il autore: Antonio Guarini Segui
Milan-udinese

Vincenzo Montella

Milan-Udinese, da Mihajolovic a Montella il ritornello è sempre quello, in casa rossonera l’ago della bilancia è sempre Jack Bonaventura, mezzala, esterno d’attacco, è l’ex atalantino il jolly nel mazzo dell’aeroplanino. In vista di Milan-Udinese i rossoneri dovranno affrontare la prima emergenza stagionale, assenti Kucka e Niang per squalifica, fuori Bertolacci e Mati Fernandez per infortunio. A Montella era balenato per la testa un bel 4-4-2 usato sicuro per Milan-Udinese. Usato non tanto da lui, che in carriera l’ha utilizzato col contagocce, ma dalla squadra, che con Mihajlovic e con quel sistema l’anno scorso aveva trovato la quadra. L’opzione è durata circa ventiquattr’ore, poi Vincenzo è tornato a battere sul suo 4-3-3. Motivo? È bastato prendere in considerazione la possibilità di avanzare Bonaventura dalla mediana al tridente d’attacco. Ha scoperto l’acqua calda, direte voi. In effetti no. Il tecnico rossonero sta sfruttando le qualità di Jack esattamente come avevano fatto Inzaghi, Mihajlovic e Brocchi. Ma è anche vero che Montella ama dare certezze – e questo Milan ne ha bisogno in particolar modo – sia alla squadra, sia ai singoli. Stavolta però la soluzione è arrivata nuovamente grazie a Jack. L’ennesimo cambio di posizione a cui lui ormai non fa più caso. A volte si confonde persino quando racconta dove si trova più a suo agio. Fatto sta che Bonaventura nei due anni e qualche spicciolo di Milan ha cambiato nove (!) posizioni nell’ambito di cinque sistemi di gioco diversi. Definirlo universale è riduttivo. Ci sono calciatori che si adattano a cambiare pelle perché è l’unico modo per giocare, ma questo non è il suo caso: lui è potenzialmente titolare in tutti i ruoli dalla mediana in su a eccezione del centravanti e del regista, sarà così anche per Milan-Udinese. Tanto per Jack non è un problema: lui considera l’allenatore “un valore aggiunto”, ovviamente perché insegna un calcio ragionato e giocato. Tutto molto logico per uno che ha sempre ammirato i numeri 10 e aveva Zidane – di cui guarda caso quest’anno indossa la numero 5 – in cima alla lista degli idoli.

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Verso Milan-Udinese, Montella con la tentazione Pasalic dall’inizio

Il dubbio principale di Vincenzo Montella riguarda il centrocampo, scontata la presenza di Sosa vicino a Montolivo, potrebbe essere Mario Pasalic la novità rossonera per il match contro la banda Iachini. Il croato si è comportato discretamente nell’amichevole contro il Bournemouth, ma c’è qualche dubbio per la sua tenuta fisica per i 90 minuti. L’alternativa a Pasalic è rappresentata da Andrea Poli, completamente ristabilitosi dal guaio muscolare che gli aveva fatto saltare la trasferta di Napoli. In difesa Paletta dovrebbe riprendersi il posto accanto a Romagnoli, con Abate e Antonelli sulle fasce, in attacco il trio Suso-Bacca-Bonaventura.

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