Napoli, con Milik-Zielinski è NaPolonia! Reina e Gabbiadini le spine di Sarri

Pubblicato il autore: Antonio Guarini Segui

milikDoppio Milik e il Napoli di Sarri continua nel suo momento più che positivo, quarta vittoria consecutiva per i partenopei che stanno già raggiungendo i vertici di gioco dello scorso anno. La partita contro il Bologna ha evidenziato ancora una volta lo stato di grazia di Callejon, provvisoriamente capocannoniere del campionato. Lo spagnolo, senza Higuain, è tornato a realizzare come nel suo primo anno in maglia azzurra, è lui l’insostituibile del Napoli. Bene. Molto bene Piotr Zielinski a centrocampo, il giovane polacco arrivato via Empoli dall’Udinese, è già calato alla perfezione nei meccanismi del centrocampo azzurro. Zielinski ha della accelerazioni che spaccano in due le difese avversarie, da una di queste sparate è scaturita infatti l’espulsione di Krafth. Chi ha fatto saltare ancora una volta il banco per il Napoli è stato Milik, 6 gol tra campionato e Champions League, tre doppiette e un amore già folle con il pubblico del San Paolo. L’ex Ajax ha avuto un impatto devastante con la serie A, quello che tocca diventa oro, i 33 milioni sborsati da De Laurentiis sembrano già ampiamente giustificati dal rendimento di Milik. Ottima l’intesa con i compagni d’attacco, Milik sembra aver già mandato a memoria i movimenti per le giocate di Hamsik e Jorginho. D‘altronde per chi gioca nell’Ajax e nell’Eredivisie in generale il primo comandamento è giocare con la squadra e per la squadra.

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Milik sorride, mugugni Gabbiadini, Reina è un caso

La partita vinta contro il Bologna di Donadoni non è stata tutta rose e fiori per il Napoli e per Sarri, Manolo Gabbiadini è uscito tra gli applausi del San Paolo, ma con una faccia scurissima. L’ex sampdoriano ha rifiutato la stretta di mano di Insigne, ma poi ha esultato in panchina per i gol di Milik. Il rendimento del polacco giustifica la panchina di Gabbiadini, ma la stagione è lunga e Manolo dovrà essere bravo a farsi trovare pronto quando Milik calerà. Altro problema per Sarri è lo stato di forma di Pepe Reina, il portiere spagnolo non è stato certo impeccabile sul gol di Verdi, ma non è certo la prima incertezza dell’ex Liverpool negli ultimi mesi. In estate Reina ha avuto diversi problemi fisici, eseguendo una preparazione differenziata ed evidenziando ancora un ritardo fisico. Non sorprenderebbe se nel prossimo futuro Sarri desse una chance al giovane Sepe, magari in qualche partita più semplice sulla carta.

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