Napoli, Damato non fischa i rigori e la società tace

Pubblicato il autore: Francesco Moscato Segui

no rigori
E’ finita anche questa quinta giornata, turno infrasettimanale, con cambiamenti di classifica, come prevedeva il pronostico iniziale di campionato. La Juventus pentacampione, strapazza il Cagliari; Napoli fermato a Genova da Damato e compagine rossoblu; Roma ed Inter che risalgono la china. Quattro squadre, racchiuse in due punti. Ma siamo solo agli inizi. Si parla va di moviola in campo qualche mese fa, per provare a non penalizzare squadre che subivano errori arbitrali che potevano cambiare l’esito o l’andamento di intere stagioni, e che giustamente potevano anche far demoralizzare squadre che non meritavano massime punizioni, o che non dovevano subirne causa visioni sbagliate dei direttori di gara. E ieri, a Genova, il Napoli, per la seconda volta in stagione, ha subito errori, che questa volta hanno fatto infuriare non solo Sarri, ma anche il portiere Pepe Reina, che in un paio di episodi ha salvato la squadra. Fatto sta, che Damato di Roma, in ottime posizioni sul fallo di mano di Ocampos, e sulla trattenuta ai danni di Milik nella ripresa, non ha fischiato i calci di rigore che meritava il Napoli. Dopo Pescara, quando Rocchi da bordo campo, fece cambiare idea all’arbitro Giacomelli, con gli azzurri comunque capaci di rimontare due gol, c’è il caso Genova. Tifosi napoletani, giustamente imbufaliti, e sui social si scatenano polemiche e solite critiche al sistema del calcio italiano, sempre considerato corrotto. I contatti della Ssc Napoli, sono stati letteralmente aggrediti di messaggi, per far si che la società azzurra, possa far sentire la sua voce, come ha sottolineato anche Alessio Tacchinardi: “Il Napoli, quando subisce non manda nessuno a protestare, o a chiedere spiegazioni, questa è una mancanza di responsabilità. Per la Juventus va Nedved, per l’Inter Zanetti, a Napoli va Sarri”. 

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