Palermo-Juventus 0-1: le voci dei protagonisti

Pubblicato il autore: Andrea Pertile Segui
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Il primo anticipo della sesta giornata di Serie A 2016-2017, la sfida Palermo-Juventus, è terminata con la vittoria dei bianconeri per 0-1 grazie ad un’autorete di Goldaniga dopo una deviazione su tiro da fuori area di Dani Alves (minuto 49′). Una prestazione non tanto convincente per i bianconeri che ora sono chiamati a riscattarsi nella sfida di Champions il prossimo martedì a Zagabria contro la Dinamo.

Palermo-Juventus 0-1, le voci dei protagonisti

MASSIMILIANO ALLEGRI, ALLENATORE JUVENTUS: “PRESTAZIONE DA DIMENTICARE – Intervenuto al termine di Palermo-Juventus, il tecnico bianconero analizza così la vittoria dei suoi ragazzi ai microfoni di Mediaset Premium: “Prendiamo tre punti e portiamoli a casa, la squadra ha saputo soffrire. Alla fine abbiamo rischiato, era la quinta partita di fila. Potevamo fare meglio sul piano tecnico, ci è servito fare una partita del genere e portare a casa i tre punti. Marchisio manca perché non c’è, bisogna sbagliare meno, mettiamo da parte la gara sotto l’aspetto tecnico, era importante portare a casa i tre punti, Manduzkic e Higuain hanno fatto bene e si sono dati da fare facendo bene anche la fase difensiva. Oggi era la prima volta che giocavano insieme, dovevano giocare come uomini di riferimento, prendere punizioni, anche se non le abbiamo prese. Abbiamo avuto parecchie occasioni nel secondo tempo, per quello che avevo chiesto hanno fatto una buona partita, hanno caratteristiche più per la sponda che giocare insieme. La rivale? Il campionato è aperto e non ancora chiuso, siamo solo alla sesta giornata, un buon inizio, sono contento, ma dobbiamo avere una condizione migliore. Infortuni? Rugani sta in piedi, non credo nulla di preoccupante, Asamoah sta sdraiato sul lettino, una settimana per raschiare il barile e recuperare tutti. Cuadrado? Ha fatto una buona partita anche se si vede che non gioca da tanto, potrà fare meglio, abbiamo vinto non giocando una buona partita. In ottica Champions? Bisognerebbe fare gol e non giocare come contro il Siviglia. Dobbiamo battere la Dinamo e non sarà semplice”

ROBERTO DE ZERBI, TECNICO PALERMO: “MERITAVAMO IL PARI PER LA PRESTAZIONE”
– Il tecnico rosanero commenta così a Sky la prestazione della sua squadra: “La Juve forse avrebbe vinto lo stesso, senza l’autogol, ma brucia. Non per via dell’avversario o l’occasione, ma per la classifica e la prestazione. Meritavamo il risultato come premio. Sono contento, perchè coi giocatori c’è stata subito empatia. Il tempo per allenare è pochissimo, abbiamo visto molti video per trasferire le idee. Son ragazzi che hanno voglia e intelligenti, hanno dato la disponibilità. Modulo? Conta l’atteggiamento. E’ mancato un po’ di coraggio nel primo tempo, ma contro la Juve serve umilità, perchè se pensi di giocartela alla pari finisce malissimo e le prendi…. Nel primo tempo eravamo ordinati, forse fin troppo. Poi ci siamo liberati, questi giocatori sono bravi tecnicamente e devono divertirsi a tener palla. Attacco Juve? Non so perchè oggi non ha segnato. Son da poco a Palermo, non guardo in casa d’altri. ll gap tra noi e loro è ampio, anzi di più. Chiaramente non hanno fatto la loro miglior prova, ma io guardo ai miei e faccio i complimenti a tutti. Nestorovski? E’ rimasto fuori per questioni tattiche. Mi son informato sui dati delle palle subite in area dalla Juve, e son pochissime. Nestorovski gioca molto in area, Balogh ha parecchio talento e deve credere più in sè stesso. L’ungherese sa giocare anche 40 metri lontano dalla porta, e ha dribbling. Poi era la terza gara in sei giorni, qualche cambio era necessario”.
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