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Probabili formazioni Sampdoria Milan: Montella ritrova Niang, Giampaolo lancia Praet dal 1′

Pubblicato il autore: Nunzio Corrasco Segui

Probabili formazioni Sampdoria Milan

Probabili formazioni Sampdoria Milan: Giampaolo lancia Praet, Montella ritrova Niang.

Non è stata di certo una settimana semplice per il Milan di Vincenzo Montella: la sconfitta casalinga contro l’Udinese ha lasciato degli strascichi importanti in casa rossonera, con l’ex tecnico della Sampdoria che in settimana ha tenuto a rapporto la squadra. Nella sfida di stasera contro i blucerchiati, Montella si aspetta una reazione da parte del gruppo, in una trasferta che in questo momento appare piena di insidie. Il tecnico rossonero dovrà rinunciare allo squalificato Kucka, ma per l’occasione recupera Niang. Dall’altra parte Giampaolo non potrà contare sull’ex interista Alvarez – squalificato per due giornate dal giudice sportivo – e per questo motivo sembra intenzionato a concedere una chance dal primo minuto a Praet.
Ecco i 22 calciatori che dovrebbero essere scelti da Giampaolo e Montella:

Probabili formazioni Sampdoria Milan

Sampdoria (4-3-1-2): Viviano; Sala, Silvestre, Regini, Pavlovic; Barreto, Torreira, Fernandes; Praet; Muriel, Quagliarella. All.: Giampaolo.

Milan (4-3-3): Donnarumma; Abate, Paletta, Romagnoli, De Sciglio; Sosa, Montolivo, Bonaventura; Suso, Bacca, Niang. All.: Montella.

Vincenzo Montella è intervenuto in conferenza stampa alla vigilia del match e, come riportato da “Sportmediaset.it”, ha dichiarato:

Due sconfitte tante critiche: come ci si sente?
“Quando le cose non vanno bene, i giocatori di esperienza sono i più criticati, ovunque, non solo qui. La responsabilità è di noi allenatori, sono clausole non scritte nei contratti”.
Come e dove migliorare questo Milan?
“Conosco la storia del Milan, deve crescere e deve trovare certezze tattiche. Non sono preoccupato, vedo grande voglia di fare. Non bisogna perdere l’equilibrio dei giudizi”.
C’è Calabria, un giovane di spessore.
“Lo abbiamo trattenuto con convinzione, c’è grande fiducia in lui, è un giocatore adatto a stare in questo gruppo”.
Dopo l’Udinese cosa è successo?
“C’è stata la reazione che volevo. Serve orgoglio per ripartire e indossare questa maglia”.
Come si può migliorare?
“Non voglio più vedere la squadra che accetti l’andamento della partita e mi aspetto rabbia, orgoglio e responsabilità, oltre agli aspetti tecnico-tattici. I ragazzi erano molto dispiaciuti per la sconfitta di domenica e si portano addosso questo dispiacere. Dobbiamo essere motivati e rabbiosi per affrontare la prossima partita”.
La sua sfuriata alla squadra, a inizio settimana. Ha parlato di intoccabili, che qualcuno magari…
“Non credo che qualcuno pensi di essere intoccabile, nessuno lo è e tutti devono dimostrare qualcosa a partire dagli allenamenti. Non ho mai detto alcune cose pubblicamente. Non confermo e non smentisco, ma certe cose le dico in privato alla squadra. Sono molto schietto con i giocatori”.
Quanto conta il ritorno di Niang?
“E’ importante, si mette a disposizione della squadra. Può crescere ancora tanto, non si deve accontentare, ma non si deve dare la responsabilità ad un solo giocatore. La squadra deve aiutare a farlo rendere al meglio”.
Il clima negli spogliatoi?
“Io non dirò mai quello che la gente vuole sentirsi dire. Ho grande rispetto per tutti i giocatori, sono come miei figli. Avranno massimo rispetto sempre. Io mi devo mettere a disposizione dei calciatori, mi dispiace non dire di più”.
Come si aspetta che lo accolgano a Marassi?
” Io sono un professionista, sono da qualche anno nel calcio e ne ho viste tante. Mi dispiacerebbe se l’accoglienza fosse negativa, ma è una cosa che ci può stare. Il mio affetto per la Samp c’è sempre”.
Cosa serve di più, domani sera?
“Serve vincere, serve fare 3 punti, dopo due sconfitte non ci sono altri discorsi da fare, oltre la qualità da esprimere. Serve la partita perfetta per dimostrare chi siamo”.
Le manca la Champions?
“Mi manca anche l’Europa League, sto scherzando… Siamo il Milan e viviamo la realtà per tornare in quelle posizioni e competizioni che appartengono alla storia e al futuro di questo club”.

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Marco Giampaolo è intervenuto alla vigilia del match e, come riportato da “Repubblica.it”, ha dichiarato:

Marco Giampaolo, che partita si aspetta?
“Una gara complicata, perché il Milan ha le caratteristiche che il suo allenatore chiede. Non butta via il pallone, ha buona qualità in attacco”.
Ma non è un Milan in salute…
“Contro l’Udinese è stato anche sfortunato. La sua classifica diciamo che è un po’ bugiarda. Sarà una squadra difficile da affrontare. Detto questo ce la giocheremo a testa alta”.
Voglia di rivincita nei confronti dei rossoneri?
“La Samp è stata la prima società che mi ha chiamato dicendomi che se Montella fosse andato via sarei stato uno dei papabili. Nel frattempo ho avuto una chiacchierata con Galliani, poi quando il Milan ha deciso di prendere Montella, la Samp è stata fedele a quanto mi aveva promesso. Sono contento di essere alla Samp perché qui si lavora bene, è una bella società. Credo ci sia la possibilità di porre le basi per qualcosa. Non penso a ciò che poteva essere e non è stato, sono contento di quello che ho”.
Cos’ha trovato del calcio di Montella in questa Samp?
“Quando subentri a campionato in corso è difficile incidere. Penso che Montella avesse voluto far giocare la Samp come sta facendo giocare il Milan. La sua storia di allenatore parla chiaro”.
Smaltita la rabbia per la sconfitta con la Roma?
“Penso che la gara dell’Olimpico faccia parte del passato, pensiamo a domani”.
Come avete passato l’intervallo infinito all’Olimpico?
“Squadre come la Roma sono in grado di accendere il motore e partire subito a mille, noi dobbiamo riscaldare il motore. Una squadra che è abituata a giocare ogni tre giorni ha una mentalità diversa. Quella pausa ha inciso, ma magari avremmo perso comunque. Può essere stata una delle cause. Il nostro presidente ha detto che la partita l’ha vinta il pubblico e credo che in questo abbia una parte di ragione. Ha dato una spinta incredibile”.
Domani arriva un Milan ferito.
“E’ una squadra, ripeto, che ha già le caratteristiche che chiede il suo mister. Contro l’Udinese è stata anche sfortunato. La sua classifica diciamo che è un po’ bugiarda. Sarà una squadra difficile da affrontare. Con questo, ce la giocheremo a testa alta”.
Possibili cambi in vista di domani? Finora ha cambiato pochissimo.
“Cinque giorni sono sufficienti per recuperare dal punto di vista fisico. Le scelte diverse semmai saranno dettate da ragioni tattiche”.
Sarà l’occasione per vedere Praet dall’inizio?
“Gioca lui. Tecnicamente ha delle caratteristiche per giocare in quel ruolo. In questo momento è il sostituto naturale di Alvarez, che stava facendo benissimo. L’ingenuità di Roma (Alvarez squalificato 2 giornate per proteste) alla fine danneggia lui e tutta la squadra”.

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