Rientro Marchisio, ormai ci siamo. Ottimi segnali di recupero, infortunio alle spalle

Pubblicato il autore: romolo simonicca Segui

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Era il 17 aprile 2016 quando Claudio Marchisio, dopo un contrasto apparentemente innocuo con Franco Vasquez, si rompeva i legamenti crociati del ginocchio sinistro. Ora, dopo circa 6 mesi da quella Juventus-Palermo, il rientro Marchisio è più vicino di quanto si dicesse, dato che entro un mese il centrocampista dovrebbe tornare in gruppo agli ordini di Massimiliano Allegri. Dunque ci siamo, con lo stesso Principino che tramite i suoi profili social ha confermato le buone sensazioni e l’imminente ritorno in campo (ma non lo vedremo in campo stasera contro la Dinamo) scrivendo: “Una voglia incredibile di tornare a giocare, viaggiare e stare insieme a tutti voi. Manca sempre meno. Forza Juve“. La notizia del rientro di Marchisio, accolta naturalmente con entusiasmo dai tifosi juventini, mette fine al giallo che per mesi è circolato circa le condizioni del forte centrocampista. Una risposta abbastanza ricorrente, quando si parlava di centrocampo bianconero, recitava più o meno così: “Pogba è andato, Kedhira è sempre rotto e Marchisio rientra a gennaio”. E invece no, rientrerà in campo entro fine ottobre e presumibilmente a gennaio sarà già nelle condizioni di guidare, come solo lui sa fare, il centrocampo della Juventus.
Per Allegri, alle prese l’infortunio abbastanza grave accorso ad Asamoah, il rientro Marchisio è una manna dal cielo. Il tecnico toscano, a ragione, stravede per il numero 8 capace di coniugare qualità e quantità, corsa e tecnica, intelligenza tattica e piedi raffinati. Un centrocampo con Marchisio, Pjanic e Kedhira sarebbe davvero tanta roba, alla faccia di chi dice che sia un reparto indebolito rispetto al passato.

Centrocampo Juventus, come cambia con il rientro di Marchisio

Il rientro di Marchisio, consentirà a Massimiliano Allegri di avere un regista di centrocampo di sicura affidabilità. In quel ruolo, in questo primo scorcio di stagione, si sono alternati con fortune alterne, Pjanic, Lemina ed Hernanes, con quest’ultimo che pare abbia convinto maggiormente. Inoltre, Marchisio è un jolly che può ricoprire ogni zona del centrocampo: lo stesso Allegri lo ha schierato, con profitto da regista, mezzala e trequartista. Tale duttilità consentirebbe al tecnico toscano di operare il cambio di modulo che tutti si aspettano: il passaggio dal 3-5-2 al 4-3-3 o al 4-3-1-2.

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