De Rossi e mercato le spine di Spalletti, Sabatini via a gennaio?

Pubblicato il autore: Antonio Guarini Segui

de rossiNon è stato un inizio di stagione facile per la Roma di Luciano Spalletti, prima l’eliminazione subita nel playoff di Champions League contro il Porto, poi la rimonta subita dal Cagliari nella seconda giornata di campionato che ha già staccato i giallorossi dalla Juventus e il caso De Rossi. L’allenatore della Roma ha parlato del momento giallorosso dopo l’amichevole vinta da Totti e compagni contro il San Lorenzo:”Sono soddisfatto del mercato. È chiaro che si tenta sempre di avere di più, ma la società ha fatto quello che era possibile fare. Io sono a posto con la rosa che ho a disposizione”. Per il tecnico toscano, insomma, il mancato arrivo di Wilshere non rappresenta un problema. Piuttosto sono gli infortuni in serie, e tutti nel reparto arretrato, a creare qualche difficoltà in più. “Ci stanno situazioni eccessivamente negative come queste, ma se avrò a disposizione tutta la rosa poi avrò la possibilità di scelta. È chiaro che mi servono tutti per farli ruotare, per farli anche riposare, per poter magari avanzare Florenzi, anche nel tridente offensivo” spiega Spalletti, ricordando che “è inutile avere giocatori in esubero se non giocano con continuità. Se stanno fuori, poi al momento che ti servono non li trovi pronti perché si sono allenati senza voglia e stimoli. Sei un loro amico solo se gli dai una maglia”. Poi sulla fascia di capitano tolta a De Rossi: “Daniele lo sa, ci sono regolamenti. Con me se qualcuno si leva la maglia dopo aver segnato, paga dazio. Vuol dire che volontariamente si è fatto ammonire, per me non ha senso. Lui per queste tre partite non ha la fascia, lo accetta con la tranquillità e l’intelligenza del campione. Negli spogliatoi devono sapere che chiunque non ha il giusto rimbalzo di fronte alle situazioni rimane indietro”. Intanto De Rossi, neopapà per la terza volta, dovrà star fermo per una quindicina giorni per l’ematoma al gemello mediale sinistro subito in Nazionale.

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De Rossi-Sabatini, addio già a gennaio?

La storia recente della Roma è legata a doppia mandata a Daniele De Rossi e Walter Sabatini, entrambi potrebbero lasciare la capitale già a gennaio. Il Ds giallorosso dall’avvento della gestione americana ha operato sul mercato con luci ed ombre, così come De Rossi in campo. Molti i colpacci, soprattutto in uscita, ma molte anche le bufale e i soldi spesi male. Ora lascia Trigoria, per dissapori con l’allenatore Spalletti e per un’intesa ormai logora con la dirigenza, addio che è potrebbe concretizzarsi già a gennaio. Non è un segreto che Pallotta collabora tutt’ora con Baldini, spesso intermediario in operazioni con l’Inghilterra, come non è un segreto che il nuovo Ad in arrivo Umberto Gandini è stato consigliato proprio da lui. Il futuro di Sabatini è ancora incerto, mentre è sicuro il giorno di insediamento del nuovo Amministratore Delegato giallorosso, il 10 settembre ci sarà la presentazione ai media con Pallotta in viaggio verso Roma per ufficializzare, il 12 settembre sarà già operativo Gandini. Per Walter invece, un futuro tra Milan (dove però si valutano anche Pradè, Osti e Bigon), Palermo o Bologna. Infine Baldini continuerà ad essere un consulente esterno, molto vicino alla Roma, ma non inserito nell’organigramma giallorosso.

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