Roma, Totti scalpita: 10 motivi per cui deve giocare

Pubblicato il autore: Alessandro Basta Segui

Roma Totti

L’inizio di stagione della Roma non ha convinto tifosi e addetti ai lavori. I giallorossi, infatti, fanno fatica a creare gioco e trovare continuità nei risultati. In un quadro simile, molti invocano la presenza di Francesco Totti in campo dal primo minuto, già a partire dalla gara contro il Crotone. Il capitano, fino ad ora, è stato chiamato in causa a partita in corso, ma sono almeno 10 i motivi per cui schierarlo dal primo minuto sembra la scelta corretta.

Qualità eccezionale: tutti a scuola da Totti

Le doti tecniche, ma anche quelle fisiche, di Totti sono difficilmente riscontrabili nell’attuale livello medio della Serie A. Il capitano non ha perso il tocco raffinato e la capacità di servire i compagni in maniera perfetta. Spalletti non sembra poter fare a meno delle sue giocate e dei suoi assist, per non parlare dei gol che hanno trascinato la Roma alla fine dello scorso anno.

Impatto emotivo sull’ambiente: Totti scuote la Roma e i tifosi

Un altro fattore importante è l’attaccamento dei tifosi romanisti a Francesco Totti. Il capitano sembra l’elemento in grado di trascinare l’intero popolo giallorosso anche nei momenti di difficoltà. L’Olimpico diventa una bolgia quando il numero 10 è in campo.

Calci piazzati letali

Dal punto di vista puramente tecnico, Totti ha pochi rivali. Le sue capacità balistiche risultano importantissime anche nella gestione dei calci piazzati. Calci d’angolo tagliati e punizioni pericolosissime: il capitano è in grado di decidere una partita in ogni momento con una soluzione da fermo.

Leadership e mentalità: Totti sa come far vincere la Roma

Se nella Roma alcuni elementi sembrano non avere la cattiveria giusta, su tutti Dzeko, la personalità di Totti potrebbe essere fondamentale in un ambiente spesso limitato dai limiti caratteriali di alcuni singoli. La leadership di Totti nella Roma sembra rinforzarsi con il trascorrere degli anni e farebbe sicuramente bene ai ragazzi di Spalletti.

Roma, Totti e la tattica: genio senza numeri

Nel calcio moderno la tattica svolge un ruolo fondamentale in ogni compagine. Totti, però, sembra un elemento in grado di far saltare gli schemi e le marcature con giocate di enorme qualità. L’attaccante cambia spesso le partite a gara in corso: quest’impatto sarà replicabile anche dal primo minuto?

Totti, freddezza disumana: esperienza e talento

La personalità di Totti a volte lascia a bocca aperta. Il capitano è in grado di sobbarcarsi il peso di tutta la squadra, soprattutto nei momenti decisivi. Se si tratta di effettuare un passaggio decisivo o di battere un calcio di rigore cruciale, difficilmente il capitano mancherà l’appuntamento con il successo.

Totti risolve i problemi di Spalletti: il regista mancante nella Roma

L’evoluzione del capitano giallorosso dal punto di vista tecnico-tattico è evidente. Se fino a qualche stagione fa Totti si era trasformato in un attaccante in grado di segnare anche più di 20 gol a stagione, ora il numero 10 ha arretrato la sua posizione diventando il primo motore del gioco di Spalletti.

Non solo 10: Totti tra il 5 e l’8

Nella Roma di Spalletti, Totti sembra una scheggia impazzita in grado di occupare la posizione migliore nel momento giusto. Il capitano non è solo un trequartista puro, il classico 10, ma anche il 5 che imposta l’azione e l’8 che spara ogni pallone dal limite dell’area direttamente verso la porta avversaria.

Meno gol, ma pesanti: Totti decide

E’ evidente come lo score di Francesco Totti negli ultimi anni si sia inevitabilmente abbassato. L’incisività del capitano, però, è rimasta spaventosa. I gol non saranno numericamente quelli dei tempi migliori, ma spesso sono decisivi per portare a Roma i tre punti.

Totti professionista assoluto: il fisico non si discute

Negli ultimi tempi, sembrava quasi un luogo comune associare l’età anagrafica di Totti a una forma fisica non più ottimale: niente di più sbagliato. La velocità non è forse quella di qualche anno fa, ma l’atletismo non manca al capitano. Il numero 10 si allena costantemente e duramente: i risultati, estetici e sul campo, sono evidenti.

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