Simone Padoin: “Ci abbiamo provato sino alla fine”

Pubblicato il autore: Annamaria Sabiu Segui

Simone Padoin

Il Cagliari esce sconfitto al Dall’Ara contro il Bologna per 2-1. In casa Cagliari regna l’amarezza e arrivano presto le dichiarazioni di Simone Padoin che ha disputato una buona gara: “Ci abbiamo provato sino alla fine. Sotto di due gol e in dieci, abbiamo ridotto le distanze e avremmo potuto anche pareggiare. Purtroppo è andata così. L’espulsione di Storari? Da chiarire la dinamica dell’episodio, io mi trovavo nell’area avversaria, dunque non posso esprimermi. Peccato per qualche disattenzione. C’è da lavorare tanto per migliorare. Rispetto all’anno scorso ci sono sei pedine nuove, non è facile trovare l’amalgama in poco tempo. Dal punto di vista tecnico questa squadra anche oggi ha dimostrato di poter stare nella categoria. Dobbiamo lavorare per crescere come collettivo”, ha dichiarato il nuovo acquisto rossoblù.
Simone Padoin ha poi aggiunto: “Prima di subire il gol di Verdi eravamo noi a creare più azioni, ad avere il maggior possesso palla. Poi al loro raddoppio ci siamo spinti ancora più in avanti, e credo che si sia visto un buon Cagliari. Rispetto a Genova, dove avevamo difeso senza però riuscire a pungere, credo che la prestazione di oggi sia molto meglio; è stata tutta un’altra gara. L’avevamo preparata per come poi l’abbiamo interpretata. Forse abbiamo cercato fin troppo la giocata tecnica, un po’ più di cattiveria e di cosiddetta ignoranza calcistica ci avrebbe permesso di uscire meglio dalla sfida. Questo è uno dei punti da migliorare in questa squadra, e alzo la mano per primo perché sta a noi giocatori più esperti trasmettere certe malizie ai più giovani. Bisogna migliorare negli episodi, nei momenti decisivi delle partite. Nelle prossime quattro gare avremo tre partite in casa, dobbiamo fare più punti possibile per trovare la giusta tranquillità in classifica. Un solo punto nelle tre gare giocate è meno di quanto mi aspettavo, sia chiaro. Oggi abbiamo perso contro un avversario temibile ma dovevamo fare punti”.
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