Simoni sulle polemiche di Sarri : “Nel ’98 ho perso uno scudetto per errori arbitrali. Mai chiesto però l’intervento di Moratti”

Pubblicato il autore: Gioacchino Moncado Segui

simoniMai nessuna richiesta di intervento fatta alla società. Neppure dopo il famoso Juventus – Inter che a detta di molti costò lo scudetto alla formazione nerazzurra. Dopo le polemiche sollevate dal tecnico del Napoli Maurizio Sarri sulle presunte sviste arbitrali ai danni della formazione partenopea nel corso della gara contro il Genoa e la sua richiesta di intervento da parte della società è intervenuto sulla questione l’ex allenatore dell’Inter e del Napoli Gigi Simoni. Nel contestare l’atteggiamento del tecnico toscano Simoni, ai microfoni di Itasportpress, ha ricordato quanto accaduto nel 1998 dopo la famosa partita Juventus – Inter che di episodi dubbi e discutibili è stata piena.

” Siamo solo alla quinta giornata e già si accendono polemiche così forti per un errore che magari è stato commesso ieri, ma Sarri sbaglia a sollevare questo polverone e chiedere l’intervento dei dirigenti – ha dichiarato Simoni – . In passato mai ho fatto una cosa del genere e sapete che ho perso uno scudetto a Torino per una grave svista arbitrale. E il giorno dopo non sono andato da Moratti a chiedere di fare dichiarazioni stile Sarri ed eravamo a cinque partite dalla fine…Il tecnico partenopeo sta esagerando e quando si è nervosi si dicono delle sciocchezze. Non deve chiedere l’intervento della società per fare pressione sugli arbitri. Ma poi non capisco che tipo di pressione deve fare il presidente alla categoria arbitrale”.

Simoni ha, inoltre, criticato il modo in cui l’allenatore del Napoli valuta la propria squadra non ritenendola  l’antagonista della Juventus per lo scudetto solo perchè il monte stipendi è il quinto della serie A.

”  In Italia ci sono stati diversi in casi in cui hanno vinto squadre che non aveva in rosa calciatori ricchissimi :il Verona di Bagnoli vinse con un tetto ingaggi da ultimi posto in Italia – ha fatto notare Simoni –  e lo stesso avvenne con altre squadre come la Sampdoria. Capisco che era un calcio diverso ma per vincere non per forza si deve avere calciatori straricchi.  Recentemente c’è stato l’esempio di Ranieri in Inghilterra che ha vinto il titolo con il Leicester che come monte ingaggi era uno dei più bassi della Premier League. Sarri secondo me sta sbagliando atteggiamento ma forse pecca di gioventù e dice delle inesattezze”.

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