Terza sconfitta consecutiva per la Sampdoria. Giampaolo: “Dovevamo essere più concreti, fiducioso per il futuro” [HIGHLIGHTS]

Pubblicato il autore: Masi Vittorio Segui

giampaolo-3                Marco Giampaolo, dopo un ottimo avvio in Campionato, ieri ha subito la sua terza sconfitta consecutiva

BUONA LA PRIMA MEZZ’ORA. EMERGONO, POI, I SOLITI PROBLEMI DIFENSIVI DELLA SAMPDORIA
A differenza delle sconfitte con Roma e Milan, quella di ieri, la terza consecutiva, è la prima senza appello per la squadra di Marco Giampaolo. Seppur con una prima mezz’ora di gioco di buon livello, il Bologna di Roberto Donadoni ha saputo prendere le misure, costringendo i blucerchiati ad abbassare il proprio baricentro. Se il primo goal è un’invenzione spettacolare di Verdi, quello di Destro non fa altro che sottolineare la difficoltà della difesa della Sampdoria a contrastare azioni e cross che nascono dalle fasce. Spesso, anche il più “innocente” dei palloni messi in area di rigore diventa pericoloso per la porta di Viviano. Peccato, perchè se fino a ieri la prestazione sul rettangolo di gioco era un marchio indiscutibile della nuova direzione tecnica, con i felsinei è stato compiuto un passo indietro. Difesa spesso in difficoltà ed un Quagliarella, sì,con tanto cuore e grinta, ma spesso poco lucido sotto porta, sono indubbiamente due delle problematiche su cui Giampaolo dovrà lavorare in vista della trasferta con il Cagliari. Non azzardato, poi, affermare che qualche maggiore risorsa poteva essere investita per la retroguardia. Avere anche quattro trequartisti, quando il modulo dell’allenatore ne prevede uno per, poi, presentarsi con una difesa molto simile a quella che lo scorso anno ha incassato più di 60 goal, non pare una scelta con cognizione di causa.

LE PAROLE DEL TECNICO MARCO GIAMPAOLO
Oggi abbiamo dato poca profondità, dovevamo essere più concreti. Poi abbiamo preso gol a 30 secondi dall’intervallo, e così si è messa in salita. Qualcuno era meno brillante rispetto alle ultime, in più siamo rimasti in dieci. Aggiungo che Pereira era da mesi che non giocava una partita intera, quindi ho tenuto fermo il terzo cambio“. Su Praet e Skriniar: “Praet è già cresciuto, deve solo entrare più dentro. Voglio sottolineare la grande partita di Skriniar, che si è scrollato di dosso gli ultimi minuti di Marassi. Dobbiamo crescere, ma dobbiamo farlo proseguendo su questo sentiero. Non conosco altre vie per imparare. Non sono per niente preoccupato, ad ogni modo“. Fiducia per il futuro: La giovane età ci permetterà di azzerare e ripartire. Abbiamo comunque giocato anche oggi secondo i nostri principi, pur con meno brillantezza. Avevo chiesto ai miei ragazzi di rompere lo score di zero gol nella ripresa, ma non siamo riusciti. Ora riprendiamo comunque con maggiore entusiasmo di prima“.

GLI HIGHLIGHTS:
https://www.youtube.com/watch?v=z9MMhr5Le_U

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