AS Roma, le parole del Man of the match Edin Dzeko al termine di Roma-Inter

Pubblicato il autore: Luca Ludovici Segui

dzeko de rossi
Finalmente con un sorriso smagliante, l’attaccante bosniaco si è presentato davanti ai microfoni felice per l’ottima prestazione contro l’Inter che ha permesso alla Roma di ritrovarsi di nuovo al terzo posto. Una prova super del gigante romanista, forse la migliore da quando è nella Capitale, grazie alla quale ha zittito tutte le critiche piovute su di lui in questo inizio di stagione. Oltre al gol, una prova maiuscola fatta di grinta e determinazione, con almeno altre due nitide palle gol non sfruttate. Queste le sue parole:

Dzeko a Premium Sport

“Sto molto bene e si vede in campo, ma devo fare più gol. Toni? Era un grandissimo attaccante, lo conosco dai tempi del Bayern Monaco, ha fatto una grandissima carriera. Oggi ho avuto qualche occasione, devo essere più cattivo. Cosa mi sono detto con De Rossi al momento del gol? Niente, abbiamo esultato, oggi era troppo importante vincere. Non ho sentito che mi ha detto, erano 11 giocatori e tutti esultavano. In carriera ho giocato con altri attaccanti, tipo Grafite o Aguero, qua a Roma giochiamo solo con una punta ma i miei compagni offensivi sono bravi e poi c’è Totti. Dove possiamo arrivare? Difficile dirlo, questa partita era molto importante perché abbamo perso due partite fuori casa e abbiamo vinto oggi contro una squadra forte e questa è la strada giusta. Dobbiamo un po’ riposare prima di un’altra grande partita”.

Dzeko a Sky Sport

“Spalletti dice che sono troppo buono? Forse si, ho fatto 5 gol fin’ora ma potevo farne anche 10. Devo fare sempre meglio ma la squadra è la cosa più importante e sono contento di quello fatto oggi. I tifosi sono sempre stati dietro di me. Qualche volte fischiano giustamente ma questo è il nostro lavoro”.

Dzeko a Roma TV

“Questa vittoria è molto importante perchè dopo le sconfitte con Fiorentina e Torino c’era da vincere questa partita. Abbiamo vinto ma era difficile perchè l’Inter è una grande squadra e ha giocato fino alla fine. Abbiamo perso contro una squadra che non è meglio di noi (il Torino, ndr), hanno fatto tre gol, hanno fatto meglio di noi ma noi abbiamo sbagliato molto. Quello che abbiamo fatto oggi è la strada giusta. Partita oggi era molto faticosa penso perchè l’Inter ha giocato molto bene e hanno avuto molto possesso palla. Noi abbiamo fatto molta corsa senza palla, ma penso che fino alla fine abbiamo lottato e vinto. Noi possiamo giocare ancora meglio di oggi. I tifosi? Loro sono stati sempre con me, qualcu no ha fischiato ma ho sbagliato qualche gol che non devo sbagliare, ma adesso mi sento molto bene, devo continuare così.E dopo saranno contenti anche i tifosi. Il Napoli alla prossima? Altra partita importante, giochiamo fuori casa e abbiamo fatto male fino adesso. Dobbiamo migliorare in questo. Spalletti contento per il gol? Si lui è stato molto contento. Io mi sento molto bene, ho fatto 5 gol in 7 partite ma potevo fare anche di più. Ma voglio aiutare sempre di più la squadra”.

Dzeko in zona mista

“La mia miglior partita con la Roma. Penso sia stata una buona Roma. Sono molto contento che ho aiutato la squadra per fare un grande risultato perchè abbiamo vinto con una grande squadra come l’Inter, che ha giocato molto bene oggi. Perchè ci avete messo un anno per vedere il vero Dzeko? Bella domanda (ride, ndr) ma adesso sono qui e questo è importante. Ero già molto carico, segnare subito è sempre molto bello. Si gioca per il secondo posto? Giochiamo per vincere la prossima partita, oggi era importante l’Inter, poi ci sarà il Napoli. Esultanza rabbiosa? Era la mia prima occasione e nelle ultime partite non avevo segnato alla mia prima occasione, oggi l’ho fatto ed ero molto contento. Devo continuare così”.

Dzeko alla Rai

“Il mio lavoro è fare gol ma anche aiutare la squadra. L’Inter oggi ha giocato molto bene, sono molto contento di poter fare il mio lavoro e anche i tifosi alla fine lo erano per aver vinto una partita molto importante. Dove può arrivare la Roma? Era importante vincere oggi, contro un’Inter che ha giocato molto bene. Dopo due sconfitte contro Torino e Fiorentina avevamo bisogno di questa vittoria, perché ci attende un’altra grande come il Napoli. Dobbiamo continuare così. L’abbraccio con De Rossi? Mi ha stretto con cattiveria, poi ha detto qualcosa ma non ho sentito per la festa dei miei compagni. Ora dobbiamo lavorare molto di più, è stata una gara dura; abbiamo giocato entrambi molto bene, ma noi non abbiamo dato il massimo”.

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