Atalanta-Inter, Gasperini sfida il suo passato

Pubblicato il autore: Doro Thea Segui

Gasperini sfida il suo passato, di nuovo. Lo farà in Atalanta-Inter, sfida del 23 ottobre 2016 alle ore 15 allo stadio Atleti Azzurri d’Italia di Bergamo. Tra l’Inter e l’attuale tecnico degli orobici, Gian Piero Gasperini, non corre certo buon sangue. I fatti, com’è noto, risalgono all’annata 2011, in cui l’allenatore piemontese è stato sulla panchina dell’Inter: più precisamente dal giugno 2011 al settembre dello stesso anno. Esordio con sconfitta per il Gasp all’Inter, nella Supercoppa contro il Milan, vinta dai cugini rossoneri per 1-2. Equiparata nelle ultime settimane a De Boer, l’Inter di Gasperini fu un vero e proprio flop: quattro sconfitte e un pareggio per i nerazzurri all’epoca, soltanto peggio di Corrado Verdelli, noto ai più come il “traghettatore”, l’unico nella storia nerazzurra a non aver mai vinto una partita ufficiale.

Galeotta fu la sconfitta a Novara per 3-1: Gasperini fu costretto a fare i bagagli e, da allora, le sue parole nei confronti dei nerazzurri non sono mai state particolarmente buone. Nell’annata successiva a quella del Triplete, nel dopo Mourinho, è chiaro che il ciclo interista fosse finito. Chiunque, arrivato dopo Mourinho, avrebbe sicuramente fatto un flop. C’è da dire che Gasperini si assunse questo rischio. Rischio che lo portò all’esonero. Dall’era Gasperini ad oggi, di tempo ne è passato. Ma i nerazzurri continuano a faticare a tornare alla vetta della classifica ed in Champions League. Possiamo tranquillamente affermare che, il declino iniziato con Gasperini non sia ancora terminato. Quest’anno, un’annata particolare per i milanesi, ritrovatisi orfani di Roberto Mancini a pochi giorni dall’inizio dell’attuale campionato: De Boer prova a metterci delle pezze, così come si suol dire, ma i risultati scarseggiano. E forse, ha proprio ragione il tecnico olandese, quando dice che l’Inter non vince da alcuni anni e che è impossibile che ci riesca lui in appena due mesi. Come dargli torto?

Gian_Piero_Gasperini_Genoa
Una tredicesima posizione, per adesso, per l’Atalanta di Gasperini, forse galvanizzata dal successo interno contro il Napoli di qualche settimana fa e dal pareggio a Firenze contro la Fiorentina. Risultati altalenanti per i bergamaschi nerazzurri: bruciano, infatti, le sconfitte contro il Cagliari e contro il Palermo, ma non sono mancate le vittorie importanti, in casa e fuori. Per Gasperini, la gara contro l’Inter, non sarà certo come le altre: vincere contro la squadra del suo passato, verso la quale ha sempre avuto il dente avvelenato, sarebbe per lui una bella rivalsa. Non che non ci sia già riuscito: basti pensare allo scorso aprile 2016, in occasione di Genoa-Inter. Gli allora rossoblù allenati da Gian Paolo Gasperini portarono a casa una vittoria di misura grazie alla rete di Di Maio, allontanando l’Inter quasi matematicamente dal terzo posto in classifica, che avrebbe significato per gli allora uomini di Roberto Mancini la Champions League.

La sfida di campionato tra Atalanta e Inter, anche per come si presentano gli ospiti a Bergamo, non sarà delle più semplici. Tanto il desiderio di rivalsa da parte dei milanesi nerazzurri, desiderosi di tornare a vincere anche nel campionato, dopo la vittoria ottenuta in Europa League contro il Southampton di giovedì scorso.

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