Cagliari-Fiorentina, probabili formazioni e indiscrezioni

Pubblicato il autore: Annamaria Sabiu Segui

Cagliari-Fiorentina

Cagliari-Fiorentina è uno dei match della nona giornata di campionato di Serie A. I viola affronteranno al Sant’Elia, alle ore 15.00 la formazione di Rastelli, reduce da una bella e motivante vittoria contro l’Inter. La Fiorentina invece, è reduce dalla vittoria in Europa League contro lo Slovan Liberec. Il mister Sousa, nella partita di oggi pensa ad un turnover.

Le probabili formazioni

Cagliari-Fiorentina, queste le probabili formazioni:
Cagliari (4-3-1-2): Storari; Pisacane, Ceppitelli, Bruno Alves, Murru; Isla, Tachtsidis, Padoin; Di Gennaro; Sau, Melchiorri. A disp.: Colombo, Rafael, Salamon, Bittante, Dessena, Munari, Capuano, Barella, Giannetti, Borriello. All.: Rastelli Indisponibili: Ionita, Farias, Joao Pedro
Fiorentina (3-4-2-1): Tatarusanu; Tomovic, G. Rodriguez, Astori; Bernardeschi, Vecino, Badelj, Milic; Borja Valero, Ilicic; Kalinic. A disp.: Dragowski, Lezzerini, De Maio, Diks, Cristoforo, Sanchez, Tello, Salcedo, Olivera, Zarate, Chiesa, Babacar. All.: Paulo Sousa

Indiscrezioni

Cagliari-Fiorentina è una partita che nel passato della storia calcistica ha lasciato il segno. Infatti, la Fiorentina proprio in Sardegna ha perso uno scudetto. Stiamo parlando dell’anno 1982, quando i viola persero lo scudetto a favore della Juventus. Protagonista di quella vicenda era anche Ciccio Graziani che ha raccontato l’episodio in esclusiva per fiorentinanews.com: “La Fiorentina c’è già tornata un sacco di volte sulla vicenda e credo che ormai sia un discorso già accantonato. Per me è un ricordo poco piacevole, perché per l’ennesima volta un arbitro ha gestito male un semplice fallo di gioco, facendo sì che alla fine dei conti ad arrivare secondi fossimo noi e non la Juventus di Trapattoni. A noi giocatori in quel momento della contemporanea vittoria della Juve a Catanzaro ce ne importava veramente poco, perché oramai era andata. Ci è solo dispiaciuto per il fatto che se fosse andata a finire come è andata per demeriti nostri sarebbe stato un conto, ma quando di mezzo c’è un errore arbitrale il discorso ha tutta un’altra valenza. Sul momento quell’episodio fu veramente difficile da digerire. L’arbitro però fa parte del gioco e quindi va bene lo stesso, che ci dobbiamo fare…”, ha raccontato Ciccio Graziani.
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